Incarto n.
15.97.00160

Lugano

18 dicembre 1997 /B/fc/fb

 

In nome
della Repubblica e Cantone
del Ticino

 

La Camera di esecuzione e fallimenti
del Tribunale d'appello quale autorità di vigilanza

 

 

 

composta dei giudici:

Cometta, presidente,
Pellegrini e Chiesa (quest'ultimo in sostituzione del giudice Zali, assente)

 

segretario:

Baur Martinelli, vicecancelliera

 

 

statuendo sul ricorso 28 agosto 1997 di

 

 

__________

__________

 

 

contro

 

 

l’operato dell’ Ufficio esecuzione di Lugano e meglio contro il calcolo del minimo di esistenza nell’ambito dell’esecuzione dal sequestro n. __________ promosso dalla ricorrente contro

 

 

__________

 

 

preso atto che con scritto 28 novembre 1997 l’UE di Lugano ha trasmesso alla scrivente Camera la lettera 24 novembre 1997 della ricorrente, con la quale ha ritirato la procedura esecutiva n. __________;

 

ritenuto come il gravame sia così divenuto privo d’oggetto;

 

richiamati gli art. 61 cpv. 2 lett. a e 62 cpv. 2 OTLEF

 

 

 

 

 

pronuncia

 

                                   1.   Il ricorso 28 agosto 1997 __________, è stralciato dai ruoli nel senso dei considerandi.

 

                                   2.   Non si prelevano spese e non si assegnano indennità.

 

                                   3.   Contro questa decisione è dato ricorso entro 10 giorni alla Camera delle esecuzioni e dei fallimenti del Tribunale federale, Losanna, per il tramite della scrivente Camera di esecuzione e fallimenti del Tribunale di appello, in conformità dell’art. 19 LEF.

 

                                   4.   Intimazione:    - __________

 

 

Per la Camera di esecuzione e fallimenti del Tribunale d’appello

quale autorità di vigilanza

Il presidente                                                                            La segretaria