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Incarto n. |
20 gennaio 1999 FC/fb
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In nome |
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La Camera di
esecuzione e fallimenti |
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composta dei giudici: |
Cometta, presidente |
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segretario: |
Baur Martinelli, vicecancelliera |
vista l’istanza 21 ottobre 1997 dell’UEF di Locarno tendente a far determinare il modo di realizzazione dell’interessenza spettante all’escusso
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nell’eredità indivisa ed in comunione relitta dal defunto
__________
nell'esecuzione n. 403131 dell’UEF di Locarno promossa dal
__________;
considerato l’esito negativo dell’esperimento di conciliazione tenutosi l'11 luglio 1997, presente la parte creditrice procedente e assenti il debitore escusso __________, come pure gli altri eredi della Comunione ereditaria __________, e meglio __________ e __________, tutti citati con atto 23 giugno 1997;
rilevato che, nel termine di dieci giorni fissato l'11 luglio 1997 per presentare proposte concrete per lo scioglimento della Comunione ereditaria fu __________, solo la coerede non debitrice __________ si è espressa in termini inconferenti dal profilo esecutivo;
ritenuto infatti che __________ sembra non comprendere che l'esecuzione n. __________ dell’UEF di Locarno, promossa dal Comune di __________ contro __________, non la concerne direttamente come parte debitrice ma è riferita unicamente alla quota di un'eredità indivisa spettante al debitore __________ nella Comunione ereditaria __________, di cui fanno parte oltre all'escusso anche le altre due coeredi __________ e __________;
atteso che in queste circostanze è opportuno far capo ai pubblici incanti, come proposto dall’Ufficio;
visti gli art. 132 LEF; 9 e 10 del Regolamento del Tribunale federale concernente il pignoramento e la realizzazione dei diritti in comunione (RDC),
PRONUNCIA
1. E’ ordinata la realizzazione a mezzo di pubblici incanti dell’interessenza spettante a __________, nell’eredità indivisa e in comunione relitta dal fu __________, già in __________, interessenza pignorata nell'esecuzione n. __________ dell’UEF di Locarno.
2. Contro questa decisione è dato ricorso entro dieci giorni alla Camera delle esecuzioni e dei fallimenti del Tribunale federale, Losanna, per il tramite della scrivente Camera di esecuzione e fallimenti del Tribunale d'appello, Lugano, in conformità dell'art. 19 LEF.
3. Intimazione all'UEF di Locarno e, per il suo tramite, a tutti gli interessati.
Per la Camera di esecuzione e fallimenti del Tribunale d’appello
quale autorità di vigilanza
Il presidente La segretaria