Incarto n.
15.97.00203

Lugano

18 dicembre 1997

/B/fc/fb

In nome
della Repubblica e Cantone
del Ticino

 

La Camera di esecuzione e fallimenti
del Tribunale d'appello quale autorità di vigilanza

 

 

 

composta dei giudici:

Cometta, presidente,
Pellegrini e Chiesa (quest'ultimo in sostituzione del giudice Zali, assente)

 

segretario:

Baur Martinelli, vicecancelliera

 

 

statuendo sul ricorso 14 novembre 1997 di

 

 

__________

patr. dall'avv. __________

 

                                         contro

 

l'operato dell'Ufficio esecuzione e fallimenti di Riviera e meglio contro l'emissione del PE il 29 ottobre 1997 il 29 ottobre 1997 nell'eseuzione n. __________ promossa contro la ricorrente da

 

                                         __________

 

 

rilevato che con decreto presidenziale 17 novembre 1997 al ricorso è stato concesso effetto sospensivo;

 

preso atto che con provvedimento 18 novembre 1997 l’UEF di Riviera, ritenuto che __________ non è mai stata domiciliata a __________, ha annullato il PE n. __________, stralciandolo dal Registro delle esecuzioni;

 

ritenuto che il pregresso giudizio, munito dell’indicazione dei mezzi di ricorso, non è stato impugnato;

 

considerato come il presente gravame sia così divenuto privo d’oggetto;

 

richiamati gli art. 61 cpv. 2 lett. a e 62 cpv. 2 OTLEF

 

 

pronuncia

 

 

                                   1.   Il ricorso 14 novembre 1997 di __________, è stralciato dai ruoli nel senso dei considerandi.

 

                                   2.   Non si prelevano spese e non si assegnano indennità.

 

                                   3.   Contro questa decisione è dato ricorso entro 10 giorni alla Camera delle esecuzioni e dei fallimenti del Tribunale federale, Losanna, per il tramite della scrivente Camera di esecuzione e fallimenti del Tribunale di appello, in conformità dell’art. 19 LEF.

 

                                   4.   Intimazione:       - __________

 

 

Per la Camera di esecuzione e fallimenti del Tribunale d’appello

quale autorità di vigilanza

Il presidente                                                                            La segretaria