Incarto n.
15.97.00214

Lugano

12 dicembre 1997

/B/fc/fb

 

In nome
della Repubblica e Cantone
del Ticino

 

La Camera di esecuzione e fallimenti
del Tribunale d'appello quale autorità di vigilanza

 

 

 

composta dei giudici:

Cometta, presidente
Pellegrini e Chiesa (quest'ultimo in sostituzione de giudice Zali, assente)

 

segretario:

Baur Martinelli, vicecancelliera

 

 

statuendo sul ricorso 30 novembre 1997 di

 

 

__________

rappr. da __________

 

 

contro

 

 

l’operato dell’ Ufficio di esecuzione e fallimenti di Locarno e meglio contro la notifica del PE nell’esecuzione n. __________ promossa contro il ricorrente da

 

 

__________

rappr. da __________

 

 

rilevato che con ordinanza presidenziale 2/4 dicembre 1997 al ricorso è stato concesso effetto sospensivo;

 

preso atto che con scritto 13 ottobre 1997 la __________ ha annullato la procedura esecutiva, avendo trovato un accordo con il debitore;

 

rilevato come il gravame sia così divenuto privo d’oggetto;

 

 

richiamati gli art. 61 cpv. 2 lett. a e 62 cpv. 2 OTLEF

 

 

pronuncia

 

 

                                   1.   Il ricorso 30 novembre 1997 di __________, è stralciato dai ruoli nel senso dei considerandi.

 

                                   2.   Non si prelevano spese e non si assegnano indennità.

 

                                   3.   Contro questa decisione è dato ricorso entro 10 giorni alla Camera delle esecuzioni e dei fallimenti del Tribunale federale, Losanna, per il tramite della scrivente Camera di esecuzione e fallimenti del Tribunale di appello, in conformità dell’art. 19 LEF.

 

                                   4.   Intimazione:    - __________

 

 

Per la Camera di esecuzione e fallimenti del Tribunale d’appello

quale autorità di vigilanza

Il presidente                                                                             La segretaria