Incarto n.
15.97.00226

Lugano

26 gennaio 1998 /B/fc/fb

 

In nome
della Repubblica e Cantone
del Ticino

 

La Camera di esecuzione e fallimenti
del Tribunale d'appello quale autorità di vigilanza

 

 

 

composta dei giudici:

Cometta, presidente
Pellegrini e Zali

 

segretario:

Baur Martinelli, vicecancelliera

 

 

statuendo sul ricorso 4 dicembre 1997 di

 

 

__________ patr. da: avv. __________

 

 

contro

 

 

l’operato dell’ Ufficio di esecuzione e fallimenti di Mendrisio e meglio contro l’avviso di pignoramento emesso nell’esecuzione n. __________ promossa contro il ricorrente da

 

 

__________ __________ rappr. da: __________; 

 

 

rilevato che con ordinanza presidenziale 12 dicembre 1997 al ricorso è stato concesso effetto sospensivo;

 

ritenuto che l’UEF di Mendrisio il 14 gennaio 1998 ha annullato con atto notificato alle parti l’esecuzione in oggetto indicata con il n. __________ con cui aveva dato seguito alla procedura esecutiva n. __________ dell’UEF di Locarno, essendo quest’ultima stata dichiarata caduca dalla scrivente Camera con sentenza 15 dicembre 1997 (cfr. inc. VIG 15.97.164);

 

considerato come il ricorso sia così divenuto privo d’oggetto;

 

 

 

richiamati gli art. 61 cpv. 2 lett. a e 62 cpv. 2 OTLEF

 

 

pronuncia

 

 

                                    1.   Il ricorso 4 dicembre 1997 ____________________, è stralciata dai ruoli nel senso dei considerandi.

 

                                    2.   Non si prelevano spese e non si assegnano indennitâ.

 

                                    3.   Contro questa decisione è dato ricorso entro 10 giorni alla Camera delle esecuzioni e dei fallimenti del Tribunale federale, Losanna, per il tramite della scrivente Camera di esecuzione e fallimenti del Tribunale di appello, in conformità dell’art. 19 LEF.

 

                                    4.   Intimazione:    - __________

 

Per la Camera di esecuzione e fallimenti del Tribunale d’appello

quale autorità di vigilanza

Il presidente                                                                           La segretaria