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Incarto n. |
B/fp/fb |
In nome |
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La Camera di
esecuzione e fallimenti |
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composta dei giudici: |
Pellegrini, vicepresidente, |
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segretario: |
Baur Martinelli, vicecancelliera |
statuendo sul ricorso 15 aprile 1997 di
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__________
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contro |
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l’operato dell’ Ufficio esecuzione di Lugano e meglio contro la comminatoria di fallimento ____________________ emessa nell’esecuzione n. __________ promossa contro il ricorrente da
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__________;
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preso atto che con decreto presidenziale 17 aprile 1997 al ricorso è stato concesso effetto sospensivo;
viste le osservazioni 23 aprile 1997 di __________;
ritenuto
in fatto
A. __________ procede contro __________ per l’incasso di fr. 2’500.-- oltre interessi e spese.
Interposta opposizione dall’escusso, il procedente ne ha chiesto il rigetto alla Pretora del Distretto di Lugano, Sezione 5, che con sentenza 11 marzo 1997 l’ha respinta .
B. Il 7 aprile 1997 l’UE di Lugano ha emesso la comminatoria di fallimento, la quale è stata notificata all’escusso l’8 aprile successivo.
C. Contro siffatto provvedimento si è tempestivamente aggravato __________ argomentando che la cauzione versata al locatore non è stata depositata su alcun libretto, per cui non ha fruttato interessi. Egli ha d’altro canto proposto di liquidare il debito in 15 mesi con versamenti di fr. 100.-- mensili.
D. Delle osservazioni di __________ e dell’UE di Lugano si dirà, se del caso, in seguito.
Considerato
in diritto
1. Per ragioni formali vi è la possibilità di formulare reclamo all’autorità di vigilanza contro la notifica della comminatoria di fallimento, ad. es. quando (cfr. CEF 9 gennaio 1993 su reclamo A.R. cons. 1; Carl Jaeger, Das Bundesgesetz betreffend Schuldbetreibung und Konkurs, vol. I, Zurigo 1911, n. 6 all’art. 160 LEF; Pierre Robert Gilliéron, Poursuite pour dettes, faillite et concordat, Losanna 1993, p. 250):
- l’escusso reputa di non essere soggetto all’esecuzione ordinaria di fallimento (art. 39 e 40 LEF);
- l’esecuzione è riferita a prestazioni fondate sul diritto pubblico (art. 43 LEF);
- è pendente azione di disconoscimento di debito conseguente a decisione di rigetto provvisorio dell’opposizione;
- la decisione (sommaria o di merito) che rigetta l’opposizione non è ancora esecutoria,
- l’escusso sostiene che la comminatoria di fallimento è stata emessa da un ufficio d’esecuzione incompetente ratione loci (cfr. DTF 96 III 33 cons. 2).
2. Per questioni di merito la via del reclamo è invece preclusa.
3. Il ricorrente allega unicamente questioni di merito (cfr. narrativa sub C): ne consegue la reiezione del ricorso per carenza di competenza materiale dell’Autorità cantonale di vigilanza.
4. Non si prelevano spese (art. 61 cpv. 2 lett. a OTLEF) e non si assegnano indennità (art. 62 cpv. 2 OTLEF).
Per questi motivi,
richiamati gli art. 17 e 161 LEF
pronuncia
1. Il ricorso 15 aprile 1997 di __________, è respinto.
2. Non si prelevano spese e non si assegnano indennità.
3. Contro questa decisione è dato ricorso entro 10 giorni alla Camera delle esecuzioni e dei fallimenti del Tribunale federale, 1000 Losanna 14, in conformità dell’art. 19 LEF.
4. Intimazione a: - __________
- __________
Per la Camera di esecuzione e fallimenti del Tribunale d’appello
quale autorità di vigilanza
Il vicepresidente La Segretaria