Incarto n.
15.97.00064

Lugano

6 agosto 1997/FC/fb

 

In nome
della Repubblica e Cantone
del Ticino

 

La Camera di esecuzione e fallimenti
del Tribunale d'appello quale autorità di vigilanza

 

 

 

composta dei giudici:

Cometta, presidente,
Pellegrini e Zali

 

segretario:

Baur Martinelli, vicecancelliera

 

 

vista l'istanza 16 aprile 1997 dell'UE di Lugano tendente a far determinare il modo di realizzazione dell'interessenza spettante all'escusso

 

 

__________

 

 

 

 

nell'eredità indivisa ed in comunione relitta dal defunto

 

 

__________

 

nelle varie esecuzioni del gruppo n. __________ dell'UE di Lugano promosse dai vari creditori ivi partitamente indicati;

 

preso atto che l'UE di Lugano ha assegnato alla quota pignorata un valore di Fr. 50'000.--;

 

considerato l'esito negativo dell'esperimento di conciliazione tenutosi il 5 giugno 1996;

 

rilevato che, nel termine di dieci giorni fissato il 7 giugno 1996, l'escusso - per il tramite di sua moglie - ha manifestato l'intenzione di "rientrare con pagamenti mensili di circa Fr. 700.--/750.-- il 30 di ogni mese, fino a pagamento completo del nostro debito";

 

atteso che non vi è stato adempimento nei termini prospettati;

 

ritenuta in queste circostanze l'opportunità di far capo ai pubblici incanti, come proposto dall'Ufficio;

 

visti gli art. 132 LEF; 9 e 10 del Regolamento del Tribunale federale concernente il pignoramento e la realizzazione dei diritti in comunione (RDC),

 

 

pronuncia:

 

                                   1.   E' ordinata la realizzazione a mezzo di pubblici incanti dell'interessenza spettante ad __________, nell'eredità indivisa e in comunione relitta dal fu __________, già in __________, interessenza pignorata nelle varie esecuzioni del gruppo n. __________ dell'UE di Lugano.

 

                                   2.   Contro questa decisione è dato ricorso entro dieci giorni alla Camera delle esecuzioni e dei fallimenti del Tribunale federale, Losanna, per il tramite della scrivente Camera di esecuzione e fallimenti del Tribunale di appello, in conformità dell'art. 19 LEF.

 

                                   3.   Intimazione all'UE di Lugano e, per il suo tramite, a tutti gli interessati.

 

 

Per la Camera di esecuzione e fallimenti del Tribunale d’appello

quale autorità di vigilanza

Il presidente                                                                          La segretaria