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Incarto n. |
/MR/FC/fb
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In nome |
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La Camera di
esecuzione e fallimenti |
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composta dei giudici: |
Cometta, presidente, |
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segretario: |
Baur Martinelli, vicecancelliera |
visto il reclamo (recte: ricorso) del 13 gennaio 1997 di
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__________ patr. dall'avv. __________
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contro |
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l’operato dell’Ufficio di esecuzione di Lugano chiedente la sospensione del pignoramento previsto per il 17 gennaio 1997 pomeriggio presso il domicilio dell'escusso;
rilevato che con decreto presidenziale 14 gennaio 1997 al ricorso non è stato concesso effetto sospensivo;
preso atto dello scritto 28 gennaio 1997 del ricorrente, indirizzato all’UE di Lugano, con cui si comunicava “che causa la mancata concessione dell’effetto sospensivo da parte della Camera di esecuzione e fallimenti il medesimo (ricorso) è divenuto oramai privo di oggetto” e che “la reclamante, pertanto, non ha più alcun interesse al mantenimento dello stesso”;
considerato come il ricorso in esame sia così divenuto privo d’oggetto;
richiamati gli art. 61 cpv.2 lett.a e 62 cpv.2 OTLEF;
pronuncia:
1. Il ricorso 13 gennaio 1997 __________, è stralciato dai ruoli .
2. Non si prelevano spese e non si assegnano indennità.
3. Contro questa decisione è dato ricorso entro dieci giorni alla Camera delle esecuzioni e dei fallimenti del Tribunale Federale, Losanna 14, in conformità dell'art. 19 LEF.
4. Intimazione: - __________
Per la Camera di esecuzione e fallimenti del Tribunale d’appello
quale autorità di vigilanza
Il presidente La segretaria