Incarto n.
15.97.00093

Lugano

27 febbraio 1998

/B/fc/fb

In nome
della Repubblica e Cantone
del Ticino

 

La Camera di esecuzione e fallimenti
del Tribunale d'appello quale autorità di vigilanza

 

 

 

composta dei giudici:

Cometta, presidente
Pellegrini e Zali

 

segretario:

Baur Martinelli, vicecancelliera

 

 

statuendo sul ricorso 9 giugno 1997 di

 

 

__________

 

 

contro

 

 

 

l’operato dell’Ufficio di esecuzione di Lugano e meglio contro l’atto di pignoramento 7 aprile/12 maggio 1997 emesso nell’ambito di diverse esecuzioni promosse contro il ricorrente da

 

 

 

__________

(esec. n. __________)

 

__________ (esec. n. __________)

 

__________ (esec. n__________)

 

__________ rappr. __________ (esec. n. __________)

 

__________ rappr. da: __________ (esec. n. __________)

 

__________

rappr. da: __________ (esec. __________)

 

__________ rappr. da: __________

(esec. __________)

 

__________

(esec. n. __________)

 

__________ rappr. da: __________

 

 

 

preso atto che con scritto 23 febbraio 1998 __________ ha ritirato il suo ricorso;

 

ritenuto come il gravame sia così divenuto privo d’oggetto;

 

richiamati gli art. 61 cpv. 2 lett. a e 62 cpv. 2 OTLEF

 

 

 

pronuncia

 

 

                                   1.   Il ricorso 9 giugno 1997 di __________, è stralciato dai ruoli per intervenuto ritiro.

 

 

                                   2.   Non si prelevano spese e non si assegnano indennità.

 

 

                                   3.   Contro questa decisione è dato ricorso entro 10 giorni alla Camera delle esecuzioni e dei fallimenti del Tribunale federale, Losanna, per il tramite della scrivente Camera di esecuzione e fallimenti del Tribunale di appello, in conformità dell’art. 19 LEF.

 

 

 

 

 

                                   4.   Intimazione:    -    __________

 

 

Per la Camera di esecuzione e fallimenti del Tribunale d’appello

quale autorità di vigilanza

Il presidente                                                                             La segretaria