Incarto n.
15.97.00096

Lugano

26 gennaio 1998 /B/fc/fb

 

In nome
della Repubblica e Cantone
del Ticino

 

La Camera di esecuzione e fallimenti
del Tribunale d'appello quale autorità di vigilanza

 

 

 

composta dei giudici:

Cometta, presidente,
Pellegrini e Zali

 

segretario:

Baur Martinelli, vicecancelliera

 

 

statuendo sul ricorso 30 giugno 1997 di

 

 

__________ patr. dall'avv. __________

 

 

contro

 

 

l’operato dell’Ufficio di esecuzione e fallimenti di Bellinzona e meglio contro il verbale di pignoramento 24 marzo/16 giugno 1997 emesso nell’esecuzione n. __________ promossa contro il ricorrente da

 

 

__________

patr. dall’avv. __________

 

rilevato che con decreto presidenziale 2 luglio 1997 al ricorso è stato concesso effetto sospensivo;

 

preso atto che il 31 luglio 1997 il ricorrente, con il consenso della creditrice, ha chiesto la sospensione della procedura, essendo le parti in procinto di concludere un accordo;

 

ritenuto che con scritto 22 dicembre 1997 il patrocinatore della __________ ha trasmesso copia della convenzione sottoscritta dalle parti, in cui viene chiesto lo stralcio del ricorso in oggetto;

 

richiamati gli art. 61 cpv. 2 lett. a e 62 cpv. 2 OTLEF

 

 

pronuncia

 

 

                                   1.   Il ricorso 30 giugno 1997 di __________, è stralciato dai ruoli nel senso dei considerandi.

 

                                   2.   Non si prelevano spese e non si assegnano indennnità.

 

                                   3.   Contro questa decisione è dato ricorso entro 10 giorni alla Camera delle esecuzioni e dei fallimenti del Tribunale federale, Losanna, per il tramite della scrivente Camera di esecuzione e fallimenti del Tribunale di appello, in conformità dell’art. 19 LEF.

 

                                   4.   Intimazione:    - __________

 

 

Per la Camera di esecuzione e fallimenti del Tribunale d’appello

quale autorità di vigilanza

Il presidente                                                                           La segretaria