Incarto n.
15.98.00016

Lugano

3 aprile 1998/MR/fc/fb

 

In nome
della Repubblica e Cantone
del Ticino

 

La Camera di esecuzione e fallimenti
del Tribunale d'appello quale autorità di vigilanza

 

 

 

composta dei giudici:

Cometta, presidente
Pellegrini e Zali

 

segretario:

Baur Martinelli, vicecancelliera

 

 

statuendo sul ricorso 9 febbraio 1998 di

 

 

__________

quale terzo proprietario del pegno,

patr. dall'avv.

 

contro l’operato dell’Ufficio di esecuzione del Distretto di Lugano nelle esecuzioni in via di realizzazione del pegno immobiliare n. __________ e ______________________________ promosse nei confronti di

 

 

__________

__________

(esecuzioni n. __________/__________)

 

e di

 

__________

(esecuzione n. __________)

 

 

e meglio contro la richiesta 27 gennaio 1998 di anticipo spese per allestimento nuova perizia;

 

 

Preso atto che il ricorrente, con scritto 26 marzo 1998 indirizzato all'UE di Lugano e trasmesso a questa Camera il giorno successivo, ha dichiarato di ritirare il gravame;

 

Ritenuto che pertanto il ricorso è divenuto privo di oggetto e va stralciato dai ruoli, senza prelievo di spese né assegnazione di indennità (art. 61 cpv. 2 lett.a e 62 cpv.2 OTLEF);

 

 

pronuncia:               1.   Il ricorso 9 febbraio 1998 __________, è stralciato dai ruoli per intervenuto ritiro.

 

                                   2.   Non si prelevano spese, né si assegnano indennità.

 

                                   3.   Contro questa decisione è dato ricorso entro dieci giorni alla Camera delle esecuzioni e dei fallimenti del Tribunale federale a __________, per il tramite della scrivente Camera di esecuzione e fallimenti del Tribunale d’appello, in conformità dell’art. 19 LEF.

 

                                   4.   Intimazione a:

                                         - __________

 

Per la Camera di esecuzione e fallimenti del Tribunale d’appello

quale autorità di vigilanza

Il presidente                                                                           La segretaria