Incarto n.
15.98.00081

Lugano

23 settembre 1998 /MR/fp/fc

 

In nome
della Repubblica e Cantone
del Ticino

 

La Camera di esecuzione e fallimenti
del Tribunale d'appello quale autorità di vigilanza

 

 

 

composta dei giudici:

Pellegrini, vicepresidente
Zali e Giani (quest'ultimo in sostituzione del giudice Cometta, assente)

 

segretario:

Baur Martinelli, vicecancelliera

 

 

statuendo sul ricorso 30 maggio 1998 della

 

                                         Delegazione dei Creditori

                                         patr. dall’avv. __________

 

nella procedura di liquidazione della Eredità Giacente __________,

nonché nel fallimento della __________, contro l’operato dell’amministratore fallimentare speciale

 

                                         __________

 

richiamata l’ordinanza presidenziale 3 giugno 1998, con la quale al ricorso non  è stato concesso l’effetto sospensivo;

 

preso atto dello scritto 18 settembre 1998 della ricorrente, in cui dichiara di ritirare il ricorso;

 

 

ritenuto che pertanto il ricorso va stralciato dai ruoli; 

 

 

pronuncia:               1.   Il ricorso 30 maggio 1998 della Delegazione dei Creditori nella procedura di liquidazione della __________, nonché nel fallimento della __________, è stralciato dai ruoli per intervenuto ritiro.

                                   2.   Non si prelevano spese, né si assegnano indennità.

 

                                   3.   Contro questa decisione è dato ricorso entro dieci giorni alla Camera delle esecuzioni e dei fallimenti del Tribunale federale a __________, per il tramite della scrivente Camera di esecuzione e fallimenti del Tribunale d’appello, in conformità dell’art.19 LEF.

 

                                   4.   Intimazione a:

                                         - avv. __________

 

 

Per la Camera di esecuzione e fallimenti del Tribunale d’appello

quale autorità di vigilanza

Il vicepresidente                                                    La segretaria