Incarto n.
15.98.00200

Lugano

19 novembre 1998 /MR/fc/fb

 

In nome
della Repubblica e Cantone
del Ticino

 

La Camera di esecuzione e fallimenti
del Tribunale d'appello quale autorità di vigilanza

 

 

 

composta dei giudici:

Cometta, presidente,
Pellegrini, Zali

 

segretario:

Baur Martinelli, vicecancelliera

 

 

statuendo sul ricorso 23 ottobre 1998

 

 

__________

 

 

contro

 

 

l’operato dell’Ufficio di esecuzione del Distretto di Lugano nell'esecuzione n. __________ a convalida del sequestro n. __________ decretato il 19 agosto 1998 dalla Pretura del Distretto di __________, su istanza di

 

 

__________

 

 

nei confronti del ricorrente;

 

e meglio contro il provvedimento 9 ottobre 1998 dell’UE  __________;

 

in tema di liberazione dei beni sequestrati dietro prestazione di garanzia ex art. __________ ,

 

presto atto dello scritto 16 novembre 1998 con il quale il ricorrente comunica che le parti “sono addivenute ad un accordo bonale extragiudiziale” e chiede di stralciare dai ruoli il ricorso;

 

ritenuto che il gravame, divenuto così privo di oggetto, va senz’altro stralciato dai ruoli;

atteso che per normativa di diritto federale non si prelevano spese (art. 61 cpv. 2 lett. a OTLEF) né si assegnano indennità (art. 62 cpv. 2 OTLEF);

 

 

 

pronuncia:              1.   Il ricorso 23 ottobre 1998__________, è stralciato dai ruoli.

 

                                   2.   Non si prelevano spese, né si assegnano indennità.

 

                                   3.   Contro questa decisione è dato ricorso entro dieci giorni alla Camera delle esecuzioni e dei fallimenti del Tribunale federale a Losanna, per il tramite della scrivente Camera di esecuzione e fallimenti del Tribunale d’appello, in conformità dell’art. 19 LEF.

 

                                   4.   Intimazione a:

                                         - __________

 

 

Per la Camera di esecuzione e fallimenti del Tribunale d’appello

quale autorità di vigilanza

Il presidente                                                                             La segretaria