Incarto n.
15.98.00107

Lugano

25 agosto 1998FC/fb

 

In nome
della Repubblica e Cantone
del Ticino

 

La Camera di esecuzione e fallimenti
del Tribunale d'appello quale autorità di vigilanza

 

 

 

composta dei giudici:

Cometta, presidente
Pellegrini e Zali

 

segretario:

Baur Martinelli, vicecancelliera

 

 

vista l’istanza 8 luglio 1998 dell’UE di Lugano tendente a far determinare il modo di realizzazione dell’interessenza spettante all’escusso

 

                                         __________

 

nell’eredità indivisa ed in comunione relitta dalla defunta

 

                                         __________

 

nelle varie esecuzioni del gruppo n. __________ dell’UE di Lugano promosse dai creditori ivi partitamente indicati;

 

preso atto che l’UE di Lugano ha assegnato alla quota pignorata un valore di Fr. 20’000.--;

 

considerato l’esito negativo dell’esperimento di conciliazione tenutosi il 5 maggio 1998;

 

rilevato che, nel termine di dieci giorni fissato l'8 maggio 1998, l'escusso si è impegnato - con atto 11 maggio 1998 della sua rappresentante __________ - a provvedere "nei prossimi 2-3 mesi, se possibile, ad elaborare una concreta proposta di soluzione a tutti i creditori";

 

atteso che la moratoria di fatto non ha sortito effetto alcuno;

 

ritenuta in queste circostanze l’opportunità di far capo ai pubblici incanti, come proposto dall’Ufficio;

 

visti gli art. 132 LEF; 9 e 10 del Regolamento del Tribunale federale concernente il pignoramento e la realizzazione dei diritti in comunione (RDC),

 

 

PRONUNCIA:

 

 

                                   1.   E’ ordinata la realizzazione a mezzo di pubblici incanti dell’interessenza spettante a __________ nell’eredità indivisa e in comunione relitta dalla fu __________ interessenza pignorata nelle varie esecuzioni del Gruppo n. __________ dell’UE di Lugano.

 

                                   2.   Contro questa decisione è dato ricorso entro dieci giorni alla Camera delle esecuzioni e dei fallimenti del Tribunale federale, Losanna, per il tramite della scrivente Camera di esecuzione e fallimenti del Tribunale d'appello, Lugano, in conformità dell'art. 19 LEF.

 

                                   3.   Intimazione all'UE di Lugano e, per il suo tramite, a tutti gli interessati.

 

 

Per la Camera di esecuzione e fallimenti del Tribunale d’appello

quale autorità di vigilanza

Il presidente                                                                            La segretaria