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Incarto n. 15.98.00185 |
B/fc/fb |
In nome |
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La Camera di
esecuzione e fallimenti |
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composta dei giudici: |
Cometta, presidente |
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segretario: |
Baur Martinelli, vicecancelliera |
statuendo sui ricorsi 28 settembre e 19 ottobre 1998 di
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__________ rappr. __________ |
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contro |
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__________ e __________ per ritardata giustizia nel proseguimento dell’esecuzione risp. contestante l’emissione di un attestato di carenza di beni nella procedura esecutiva n. __________ promossa dal ricorrente contro
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__________ |
viste le osservazioni 13 ottobre e 20 novembre 1998 dell’UEF di Riviera;
ritenuto in fatto e considerando in diritto
- che con ricorso 28 settembre 1998 __________ si è aggravato contro l’operato dell’UEF di Riviera, lamentando ritardi nel proseguimento della procedura esecutiva n. __________ promossa contro __________
- che dopo avere ricevuto nella predetta procedura un attestato di carenza di beni, con ricorso 19 ottobre 1998 __________ l’ha contestato;
- che i due ricorsi sono diretti contro la stessa procedura esecutiva promossa da __________ nei confronti di __________ per cui le cause inc. 15.98.156 e 15.98.185 possono essere congiunte ed evase con una sola sentenza;
- che dalla documentazione agli atti risulta che l’UEF di Riviera, non avendo accertato presso la debitrice beni pignorabili e non potendo procedere ad un pignoramento di salario, il 12 ottobre 1998 ha emesso un attestato di carenza di beni;
- che pertanto il ricorso 28 settembre 1998 presentato da __________ per ritardata giustizia (inc. 15.98.156) è divenuto privo d’oggetto, per cui va stralciato dai ruoli;
- che ex art. 149 LEF il creditore partecipante al pignoramento riceve per l’ammontare rimasto scoperto del suo credito un attestato di carenza di beni;
- che con le sue osservazioni l’UEF di Riviera ha rilevato che la debitrice, interrogata nel mese di settembre 1998, ha affermato di trovarsi a carico dell’assistenza, di essere disoccupata dal luglio 1997, di non possedere né beni immobili, né beni mobili pignorabili e nemmeno l’automobile, producendo una decisione 16 settembre 1998 con cui l’Ufficio del sostegno sociale e dell’inserimento le ha accordato una prestazione di fr. 790.-- al mese per il periodo dal 1. settembre 1998 al 31 dicembre 1998 per il pagamento della pigione direttamente al locatore e fr. 780.- al mese per lo stesso periodo per sostentamento, radio TV, telefono ed elettricità;
- che l’UEF di Riviera, dopo avere accertato che la debitrice non possiede né beni immobili, né mobili e che è a carico dell’assistenza, ha operato correttamente emettendo l’attestato di carenza di beni in esame;
- che di conseguenza il ricorso 19 ottobre di __________ va respinto:
- che non si prelevano spese (art. 61 cpv. 2 lett. a OTLEF) e non si assegnano indennità (art. 62 cpv. 2 OTLEF);
pronuncia
1. Le cause inc. 15.98.156 e 15.98.185 sono dichiarate congiunte.
2. Il ricorso 28 settembre 1998 di __________ (inc. 15.98.156), è stralciato dai ruoli nel senso dei considerandi.
2.1. Non si prelevano spese e non si assegnano indennità.
3. Il ricorso 19 ottobre 1998 di __________ (inc. 15.98.185), è respinto.
3.1. Non si prelevano spese e non si assegnano indennità.
4. Contro queste decisioni è dato ricorso entro 10 giorni alla Camera delle esecuzioni e dei fallimenti del Tribunale federale, Losanna, per il tramite della scrivente Camera di esecuzione e fallimenti del Tribunale di appello, in conformità dell’art. 19 LEF.
5. Intimazione:
- __________
Per la Camera di esecuzione e fallimenti del Tribunale d’appello
quale autorità di vigilanza
Il presidente La segretaria