Incarto n.
15.98.00217

Lugano

18 gennaio 1998

B/fc/fb

In nome
della Repubblica e Cantone
del Ticino

 

La Camera di esecuzione e fallimenti
del Tribunale d'appello

 

 

 

composta dei giudici:

Cometta, presidente
Pellegrini e Zali

 

segretario:

Baur Martinelli, vicecancelliera

 

 

statuendo sul ricorso 10 dicembre 1998 di

 

 

avv__________

 

 

 

contro

 

 

l’operato dell’Ufficio esecuzione di Lugano chiedente l’annullamento dell’incanto eseguito il 30 novembre 1998 in diverse procedure esecutive (gr. n. __________) promosse contro

 

 

__________

 

 

da

 

                                         __________

 

                                         __________

                                         rappr. dalla __________

 

preso atto che l’Ufficio esecuzione di Lugano, dopo avere fissato con avviso 14 dicembre 1998  un nuovo incanto per il giorno __________ alle ore 15.00, ha stralciato dai ruoli il ricorso con provvedimento 16 dicembre 1998;

 

ritenuto che il pregresso provvedimento, munito dell’indicazione dei mezzi di ricorso non è stato impugnato;

considerato come il ricorso sia così divenuto privo d’oggetto;

 

richiamati gli art. 61 cpv. 2 lett. a e 62 cpv. 2 OTLEF

 

 

pronuncia

 

                                   1.   Il ricorso 10 dicembre 1998 dell’avv. __________, è stralciato dai ruoli nel senso dei considerandi.

 

                                   2.   Non si prelevano spese e non si assegnano indennità.

 

                                   3.   Contro questa decisione è dato ricorso entro 10 giorni alla Camera delle esecuzioni e dei fallimenti del Tribunale federale, Losanna, per il tramite della scrivente Camera di esecuzione e fallimenti del Tribunale di appello, in conformità dell’art. 19 LEF.

 

                                   4.   Intimazione:

                                         - __________

 

Per la Camera di esecuzione e fallimenti del Tribunale d’appello

quale autorità di vigilanza

Il presidente                                                                             La segretaria