Incarto n.
15.98.00219

Lugano

11 gennaio 1999 /FP/fc/fb

 

In nome
della Repubblica e Cantone
del Ticino

 

La Camera di esecuzione e fallimenti
del Tribunale d'appello quale autorità di vigilanza

 

 

 

composta dei giudici:

Cometta, presidente
Pellegrini e Zali

 

segretario:

Baur Martinelli, vicecancelliera

 

 

statuendo sul ricorso 12 dicembre 1998 di

 

                                         __________

 

                                         contro

 

l’operato dell’UE di Lugano e meglio contro la comminatoria di fallimento nell’esecuzione n.__________ promossa nei confronti della ricorrente da

 

                                         __________

 

viste le osservazioni

- 15 dicembre 1998 della __________

- 16 dicembre 1998 dell’UE di Lugano

 

preso atto che con lettera 29 dicembre 1998 l’UE di Lugano ha comunicato che la creditrice __________ ha ritirato l’esecuzione n. __________ nei confronti della ricorrente;

 

considerato come il gravame sia così divenuto privo di oggetto;

 

richiamati gli art. 20a cpv. 1 primo periodo LEF, 61 cpv. 2 lett. a e 62 cpv. 2 OTLEF;

 

 

pronuncia:               1.   Il ricorso 12 dicembre 1998 di __________, è stralciato dai ruoli, in quanto privo di oggetto.

 

                                   2.   Non si prelevano spese, né si assegnano indennità.

                                   3.   Contro questa decisione è dato ricorso entro dieci giorni alla Camera delle esecuzioni e dei fallimenti del Tribunale federale a Losanna, per il tramite della scrivente Camera di esecuzione e fallimenti del Tribunale d’appello, in conformità dell’art. 19 LEF.

 

                                   4.   Intimazione a:

                                         - __________

 

 

Per la Camera di esecuzione e fallimenti del Tribunale d’appello

quale autorità di vigilanza

Il presidente                                                                             La segretaria