Incarto n.
15.98.00228

Lugano

4 febbraio 1999/B/fc/fb

 

In nome
della Repubblica e Cantone
del Ticino

 

La Camera di esecuzione e fallimenti
del Tribunale d'appello quale autorità di vigilanza

 

 

 

composta dei giudici:

Cometta, presidente
Pellegrini e Zali

 

segretario:

Baur Martinelli, vicecancelliera

 

 

statuendo sul ricorso 10 dicembre 1998 di

 

 

__________

 

 

contro

 

 

l’operato dell’Ufficio esecuzione di Lugano e meglio contro la comminatoria di fallimento 3 dicembre 1998 emessa nell’esecuzione n. __________ promossa contro la ricorrente da

 

 

__________

 

 

 

viste le osservazioni 28 dicembre 1998 dell’Ufficio esecuzione di Lugano;

 

preso atto che con decisione 29 gennaio 1999 la Pretore del Distretto di

Lugano, Sezione 5, ha decretato il fallimento senza preventiva esecuzione ex

art. 192 LEF in combinazione con l’art. 725 cpv. 2 CO della __________;

 

ritenuto come il presente ricorso sia così divenuto privo d’oggetto;

 

richiamati gli art. 61 cpv. 2 lett. a e 62 cpv. 2 OTLEF

 

 

 

 

 

pronuncia

 

 

                                   1.   Il ricorso 10 dicembre 1998 della __________, è stralciato dai ruoli nel senso dei considerandi

 

                                   2.   Non si prelevano spese e non si assegnano indennità.

 

                                   3.   Contro questa decisione è dato ricorso entro 10 giorni alla Camera delle esecuzioni e dei fallimenti del Tribunale federale, Losanna, per il tramite della scrivente Camera di esecuzione e fallimenti del Tribunale di appello, in conformità dell’art. 19 LEF.

 

                                   4.   Intimazione:

                                         - __________

 

Per la Camera di esecuzione e fallimenti del Tribunale d’appello

quale autorità di vigilanza

Il presidente:                                                                           La segretaria: