Incarto n.
15.98.00002

Lugano

6 febbraio 1998/FC/fb

 

In nome
della Repubblica e Cantone
del Ticino

 

La Camera di esecuzione e fallimenti
del Tribunale d'appello quale autorità di vigilanza

 

 

 

composta dei giudici:

Cometta, presidente,
Pellegrini e Zali

 

segretario:

Baur Martinelli, vicecancelliera

 

 

visto l'istanza 5 gennaio 1998 dell'UEF di Locarno tendente a far determinare il modo di realizzazione dell'interessenza spettante all'escusso

 

 

__________

 

nella Comunione ereditaria composta di

 

                                         __________

 

nelle esecuzioni n. __________ e __________ dell'UEF di Locarno promosse da

 

                                         -__________                -__________

considerato l'esito negativo dell'esperimento di conciliazione fissato il 14 novembre 1997 e tenutosi il 10 dicembre 1997;

 

rilevato che, nel termine di dieci giorni fissato il 10 dicembre 1997, gli interessati non hanno formulato proposte sulle modalità di realizzazione dell'interessenza;

 

ritenuta in queste circostanze l’opportunità di far capo ai pubblici incanti, come proposto dall’Ufficio;

 

visti gli art. 132 LEF; 9 e 10 del Regolamento del Tribunale federale concernente il pignoramento e la realizzazione dei diritti in comunione (RDC),

PRONUNCIA

 

 

                                    1.   È ordinata la realizzazione a mezzo di pubblici incanti dell'interessenza spettante a __________, nella Comunione ereditaria composta di __________, fu __________, __________, __________, __________, fu __________ __________, e __________, fu __________, __________ __________ interessenza pignorata nelle esecuzioni n. __________ e __________ dell'UEF di Locarno.

 

                                   2.   Contro questa decisione è dato ricorso entro dieci giorni alla Camera delle esecuzioni e dei fallimenti del Tribunale federale, Losanna, per il tramite della scrivente Camera di esecuzione e fallimenti del Tribunale d'appello, Lugano, in conformità dell'art. 19 LEF.

 

                                   3.   Intimazione all'UEF di Locarno e, per il suo tramite, a tutti gli interessati.

 

 

Per la Camera di esecuzione e fallimenti del Tribunale d’appello

quale autorità di vigilanza

Il presidente                                                                             La segretaria