Incarto n.
15.98.00030

Lugano

29 aprile 1998

B/fc/fb

In nome
della Repubblica e Cantone
del Ticino

 

La Camera di esecuzione e fallimenti
del Tribunale d'appello quale autorità di vigilanza

 

 

 

composta dei giudici:

Cometta, presidente,
Pellegrini e Zali

 

segretario:

Baur Martinelli, vicecancelliera

 

 

statuendo sul ricorso 17 febbraio 1998 di

 

 

__________

patr. dall'avv. __________

 

 

contro

 

 

l’operato dell’Ufficio di esecuzione e fallimenti di Locarno e meglio contro l’atto di pignoramento 15 dicembre 1997/10 febbraio 1998 emesso nelle esecuzioni n. __________, __________, __________ e __________ promosse contro il ricorrente da

 

 

__________

rappr. dall'__________

 

 

rilevato che con ordinanza presidenziale 23/27 febbraio 1998 al ricorso è stato concesso effetto sospensivo;

 

preso atto che con scritto 23 marzo 1998 lo __________ ha rinunciato al pignoramento del salario del ricorrente nelle esecuzioni in oggetto, per cui l’UEF di Locarno con provvedimento 31 marzo 1998 ha annullato con effetto immediato l’atto di pignoramento in esame, stralciando il ricorso dai ruoli;

 

ritenuto che il pregresso giudizio, munito dell’indicazione dei mezzi di ricorso, non è stato impugnato;

 

considerato come il gravame sia così divenuto privo d’oggetto;

richiamati gli art. 61 cpv. 2 lett. a e 62 cpv. 2 OTLEF

 

 

pronuncia

 

 

                                   1.   Il ricorso 17 febbraio 1998 di __________, è stralciato dai ruoli nel senso dei considerandi.

 

                                   2.   Non si prelevano spese e non si assegnano indennità.

 

                                   3.   Contro questa decisione è dato ricorso entro 10 giorni alla Camera delle esecuzioni e dei fallimenti del Tribunale federale, Losanna, per il tramite della scrivente Camera di esecuzione e fallimenti del Tribunale di appello, in conformità dell’art. 19 LEF.

 

                                   4.   Intimazione:    - __________

 

 

Per la Camera di esecuzione e fallimenti del Tribunale d’appello

quale autorità di vigilanza

Il presidente                                                                             La segretaria