Incarto n.
15.98.00048

Lugano

29 aprile 1998

B/fc/fb

In nome
della Repubblica e Cantone
del Ticino

 

La Camera di esecuzione e fallimenti
del Tribunale d'appello quale autorità di vigilanza

 

 

 

composta dei giudici:

Cometta, presidente
Pellegrini e Zali

 

segretario:

Baur Martinelli, vicecancelliera

 

 

statuendo sul ricorso 12 marzo 1998 di

 

 

__________

patr. da: avv. __________

 

 

contro

 

 

l’operato dell’Ufficio esecuzione di Lugano e meglio contro l’atto di notifica 9 aprile 1997 nonché contro la comunicazione della domanda di realizzazione 4 marzo 1998 nell’esecuzione n. __________ promossa contro la ricorrente da

 

 

__________

 

 

rilevato che con ordinanza presidenziale 16 marzo 1998 al ricorso è stato concesso effetto sospensivo;

 

preso atto che, avendo la creditrice __________ con lettera 6 aprile 1998 ritirato la procedura esecutiva in oggetto, l’UE di Lugano con provvedimento 7 aprile 1998 ha stralciato dai ruoli il ricorso;

 

ritenuto che il pregresso giudizio, munito dell’indicazione dei mezzi di ricorso, non è stata impugnato;

 

considerato come il presente gravame sia così divenuto privo d’oggetto;

 

richiamati gli art. 61 cpv. 2 lett. a e 62 cpv. 2 OTLEF

 

pronuncia

 

 

                                   1.   Il ricorso 12 marzo 1998 __________ è stralciato dai ruoli nel senso dei considerandi.

 

                                   2.   Non si prelevano spese e non si assegnano indennità.

 

                                   3.   Contro questa decisione è dato ricorso entro 10 giorni alla Camera delle esecuzioni e dei fallimenti del Tribunale federale, Losanna, per il tramite della scrivente Camera di esecuzione e fallimenti del Tribunale di appello, in conformità dell’art. 19 LEF.

 

                                   4.   Intimazione:    - __________

 

 

Per la Camera di esecuzione e fallimenti del Tribunale d’appello

quale autorità di vigilanza

Il presidente                                                                             La segretaria