Incarto n.
15.1999.00184

Lugano

25 novembre 1999 /MR/fc/fb

 

In nome
della Repubblica e Cantone
del Ticino

 

La Camera di esecuzione e fallimenti
del Tribunale d'appello quale autorità di vigilanza

 

 

 

composta dei giudici:

Cometta, presidente
Pellegrini e Zali

 

segretario:

Baur Martinelli, vicecancelliera

 

 

statuendo sul ricorso 4 novembre 1999

 

 

__________

 

contro l'operato dell'Ufficio di esecuzione del Distretto di Lugano nell'ambito dell'esecuzione n. __________ promossa nei confronti del ricorrente da

 

 

__________

 

in tema di notificazione del precetto esecutivo;

 

Preso atto che l'UE di Lugano in evasione del gravame, con atto formale datato 10 novembre 1999 munito dell'indicazione dei rimedi di diritto, ha annullato la notifica nelle forme edittali del PE n. __________  e della domanda di vendita delle creditrice (______), considerando quale valida notifica del precetto quella avvenuta il 2 novembre 1999 nelle mani del rappresentante del ricorrente;

 

Atteso che contro l'atto 10 novembre 1999 non è stato interposto ricorso;

 

Ritenuto che pertanto il presente gravame va stralciato dai ruoli in quanto divenuto privo di oggetto;

 

 

Richiamati per le spese l'art. 61 cpv. 2 lett. a e l'art. 62 cpv. 2 OTLEF;

 

 

pronuncia:               1.   Il ricorso 4 novembre 1999 di __________è stralciato dai ruoli.

 

                                   2.   Non si prelevano spese, né si assegnano indennità.

 

                                   3.   Contro questa decisione è dato ricorso entro dieci giorni alla Camera delle esecuzioni e dei fallimenti del Tribunale federale a Losanna, per il tramite della scrivente Camera di esecuzione e fallimenti del Tribunale d'appello, in conformità dell'art. 19 LEF.

 

                                   4.   Intimazione a:

                                         _______________

 

 

Per la Camera di esecuzione e fallimenti del Tribunale d’appello

quale autorità di vigilanza

Il presidente                                                                             La segretaria