Incarto n.
15.99.00104

Lugano

22 luglio 1999

/B/fc/kc

 

In nome
della Repubblica e Cantone
del Ticino

 

La Camera di esecuzione e fallimenti
del Tribunale d'appello quale autorità di vigilanza

 

 

 

composta dei giudici:

Cometta, presidente,
Zali e Giani, quest’ultimo in sostituzione

del giudice Pellegrini, assente

 

segretaria:

Baur Martinelli, vicecancelliera

 

 

statuendo sul ricorso 23 giugno 1999 dell’

 

 

 

avv. __________

 

 

contro

 

 

l’operato dell’Ufficio esecuzione di Lugano e meglio contro l’avviso d’incanto 14 giugno 1999 emesso nelle esecuzioni n. __________, __________ e __________ promosse contro il ricorrente da

 

 

__________

(rappr. dall’__________)

 

 

rilevato che con ordinanza presidenziale 24/25 giugno 1999 al ricorso è stato concesso effetto sospensivo;

 

preso atto che con provvedimento 6 luglio 1999 l’UE di Lugano ha stralciato dai ruoli il ricorso, avendo il creditore con lettera 30 giugno 1999 rinunciato al pignoramento della vettura in oggetto;

 

ritenuto che il pregresso giudizio, munito dell’indicazione dei mezzi di ricorso, non è stato impugnato;

 

considerato come il presente gravame sia così divenuto privo d’oggetto, per cui va stralciato dai ruoli;

 

richiamati gli art. 61 cpv. 2 lett. a e 62 cpv. 2 OTLEF

 

 

pronuncia:           1.      Il ricorso 23 giugno 1999 dell’avv. __________, è stralciato dai ruoli nel senso dei considerandi.

 

                                2.      Non si prelevano spese e non si assegnano indennità.

 

                                3.      Contro questa decisione è dato ricorso entro 10 giorni alla Camera delle esecuzioni e dei fallimenti del Tribunale federale, Losanna, per il tramite della scrivente Camera di esecuzione e fallimenti del Tribunale di appello, in conformità dell’art. 19 LEF.

 

                                4.      Intimazione:

                                          – __________

                                          Comunicazione all’Ufficio esecuzione di Lugano.

 

 

 

Per la Camera di esecuzione e fallimenti del Tribunale d’appello

quale autorità di vigilanza

Il presidente                                                                           La segretaria