Incarto n.
15.99.00122

Lugano

10 agosto 1999

B/fc/kc

 

In nome
della Repubblica e Cantone
del Ticino

 

La Camera di esecuzione e fallimenti
del Tribunale d'appello quale autorità di vigilanza

 

 

 

composta dei giudici:

Cometta, presidente,
Pellegrini e Zali

 

segretaria:

Baur Martinelli, vicecancelliera

 

 

statuendo sul ricorso 13 luglio 1999 di

 

 

__________

(patr. dallo Studio legale __________)

 

 

Contro

 

 

l’operato dell’ Ufficio esecuzione di Lugano e meglio contro l’atto di pignoramento 7/10 luglio 1999 emesso nell’esecuzione n. __________ promossa contro il ricorrente da

 

 

__________

 

 

rilevato che con ordinanza presidenziale 15/19 luglio 1999 al ricorso non è stato concesso effetto sospensivo;

 

preso atto che con scritto 26 luglio 1999 la patrocinatrice del ricorrente, in seguito al riesame del pignoramento da parte dell’UE di Lugano, ha chiesto lo stralcio del ricorso;

 

ritenuto come il gravame sia così divenuto privo d’oggetto;

 

 

richiamati gli art. 61 cpv. 2 lett. a e 62 cpv. 2 OTLEF

 

 

 

pronuncia:           1.      Il ricorso 13 luglio 1999 __________, è stralciato dai ruoli nel senso dei considerandi.

 

                                2.      Non si prelevano spese e non si assegnano indennità.

 

                                3.      Contro questa decisione è dato ricorso entro 10 giorni alla Camera delle esecuzioni e dei fallimenti del Tribunale federale, Losanna, per il tramite della scrivente Camera di esecuzione e fallimenti del Tribunale di appello, in conformità dell’art. 19 LEF.

 

                                4.      Intimazione:

                                          – __________

                                          Comunicazione all’Ufficio esecuzione di Lugano.

 

 

 

Per la Camera di esecuzione e fallimenti del Tribunale d’appello

quale autorità di vigilanza

Il presidente                                                                           La segretaria