Incarto n.
15.1999.00147

Lugano

22 novembre 1999 /FA/fc/fb

 

In nome
della Repubblica e Cantone
del Ticino

 

La Camera di esecuzione e fallimenti
del Tribunale d'appello quale autorità di vigilanza

 

 

 

composta dei giudici:

Cometta, presidente
Pellegrini e Zali

 

segretario:

Baur Martinelli, vicecancelliera

 

statuendo sul ricorso 24 agosto 1999 di

 

                                         __________

 

contro l’operato dell’Ufficio esecuzione e fallimenti del Distretto di Locarno e meglio contro l'avviso dell'incanto, previsto per il 27 agosto 1999, relativo alla vettura __________, targata __________, emanato nell'ambito di esecuzioni promosse da diversi creditori

 

preso atto che l'UEF di Bellinzona, con atto formale datato 27 settembre 1999 e munito dell'indicazione dei rimedi di diritto, ha annullato il pignoramento della vettura __________, così come il previsto incanto del bene, con conseguente emissione dei relativi attestati di carenza beni;

 

atteso che contro il provvedimento dell'ufficio non è stato interposto ricorso ed è quindi divenuto definitivo;

 

ritenuto che pertanto il presente gravame va stralciato dai ruoli in quanto divenuto privo di oggetto;

 

Richiamati gli art. 61 cpv. 2 lett. a e 62 cpv. 2 OTLEF,

 

pronuncia:               1.   ll ricorso 24 agosto 1999 __________, è stralciato dai ruoli.

 

                                    2.   Non si prelevano spese, né si assegnano indennità.

 

                                    3.   Contro questa decisione è dato ricorso entro dieci giorni alla Camera delle esecuzioni e dei fallimenti del Tribunale federale a Losanna, per il tramite della scrivente Camera di esecuzione e fallimenti del Tribunale d’appello, in conformità dell’art. 19 LEF.

 

                                    4.   Intimazione a:

                                          - __________

 

 

Per la Camera di esecuzione e fallimenti del Tribunale d’appello

quale autorità di vigilanza

Il presidente                                                                            La segretaria