Incarto n.
15.1999.00205

Lugano

25 maggio 2000 /FA/fc/fb

 

In nome
della Repubblica e Cantone
del Ticino

 

La Camera di esecuzione e fallimenti
del Tribunale d'appello quale autorità di vigilanza

 

 

 

composta dei giudici:

Cometta, presidente
Pellegrini e Zali

 

segretario:

Baur Martinelli, vicecancelliera

 

 

statuendo sul ricorso 17 novembre 1999 di

 

                                         __________

 

                                         contro

 

l’operato dell’UE di Lugano, e meglio il verbale di pignoramento 8 ottobre 1999, spedito il 9 novembre 1999, nell'ambito delle esecuzioni di cui al gruppo n. __________, promosse da diversi creditori nei confronti di

 

                                         __________

 

ritenuto che il pignoramento impugnato sarebbe iniziato solo il 1° maggio 2000, vista l’esistenza di gruppi di esecuzione precedenti;

 

preso atto che l'UE di Lugano, visto che la situazione del debitore era nel frattempo cambiata, ha intimato il 7 aprile 2000 un nuovo verbale di pignoramento, indicando che “il presente verbale annulla e sostituisce il precedente causa cambiamento di lavoro”;

 

atteso che contro il nuovo provvedimento non è stato interposto ricorso;

 

ritenuto che pertanto il presente gravame va stralciato dai ruoli in quanto divenuto privo di oggetto;

 

Richiamati per le spese l'art. 61 cpv. 2 lett. a e l'art. 62 cpv. 2 OTLEF;

 

pronuncia:               1.   Il ricorso 17 novembre 1999 di __________, è stralciato dai ruoli.

 

                                   2.   Non si prelevano spese, né si assegnano indennità.

 

                                   3.   Contro questa decisione è dato ricorso entro 10 giorni alla Camera delle esecuzioni e dei fallimenti del Tribunale federale, Losanna, tramite la scrivente Camera di esecuzione e fallimenti del Tribunale di appello, in conformità dell’art. 19 LEF.

 

                                   4.   Intimazione:

                                         - __________

 

 

Per la Camera di esecuzione e fallimenti del Tribunale d’appello

quale autorità di vigilanza

Il presidente                                                                           La segretaria