Incarto n.
15.99.00032

Lugano

16 marzo 1999

B/fp/fb

In nome
della Repubblica e Cantone
del Ticino

 

La Camera di esecuzione e fallimenti
del Tribunale d'appello quale autorità di vigilanza

 

 

 

composta dei giudici:

Pellegrini, vicepresidente
Zali e Chiesa (quest'ultimo in sostituzione del giudice Cometta, assente)

 

segretario:

Baur Martinelli, vicecancelliera

 

 

statuendo sul ricorso 5 febbraio 1999 di

 

 

__________

 

 

contro

 

 

l’operato dell’Ufficio esecuzione di Lugano e meglio contro la comminatoria di fallimento 12 gennaio/4 febbraio 1999 emessa nell‘esecuzione n. __________ promossa contro la ricorrente da

 

 

__________

 

 

preso atto che con scritto 26 febbraio 1999 la creditrice ha ritirato l’esecuzione n. 624’458;

 

ritenuto come il gravame sia così divenuto privo d’oggetto;

 

richiamati gli art. 61 cpv. 2 lett. a e 62 cpv. 2 OTLEF

 

 

pronuncia:           1.      Il ricorso 5 febbraio 1999 della __________, è stralciato dai ruoli nel senso dei considerandi.

 

                                2.      Non si prelevano spese e non si assegnano indennità.

 

                                3.      Contro questa decisione è dato ricorso entro 10 giorni alla Camera delle esecuzioni e dei fallimenti del Tribunale federale, Losanna, tramite la scrivente Camera di esecuzione e fallimenti del Tribunale di appello, in conformità dell’art. 19 LEF.

 

                                4.      Intimazione:

                                          –    __________

 

 

Per la Camera di esecuzione e fallimenti del Tribunale d’appello

quale autorità di vigilanza

Il vicepresidente:                                                                    La segretaria: