Incarto n.
15.2000.00070

Lugano

23 giugno 2000

/CJ/fc/kc

 

In nome
della Repubblica e Cantone
del Ticino

 

La Camera di esecuzione e fallimenti
del Tribunale d'appello quale autorità di vigilanza

 

 

 

composta dei giudici:

Cometta, presidente,
Pellegrini e Zali

 

segretaria:

Baur Martinelli, vicecancelliera

 

 

statuendo sul ricorso 22 maggio 2000

 

 

__________

 

 

contro

 

 

l’operato dell’UE di Lugano nelle esecuzioni n. ____________________, __________ e __________ nonché ____________________, __________ e __________ – e meglio contro la decisione 9 maggio 2000 di annullamento delle suddette esecuzioni e dei sequestri n. __________, __________ e __________ nonché __________, __________ e __________ – promosse contro

 

 

__________ e

__________

(tutti patr. dall’avv. __________)

 

 

viste le osservazioni

–   31 maggio 2000 di __________, __________ e __________,

–   2 giugno 2000 dell’UE di Lugano,

 

 

preso atto che in data 13 giugno 2000 __________ e __________ hanno ritirato il loro ricorso;

 

 

considerato come il gravame sia così divenuto privo di oggetto;

 

 

richiamati gli art. 20a cpv. 1 primo periodo LEF, 61 cpv. 2 lett. a e 62 cpv. 2 OTLEF;

 

 

 

pronuncia:           1.      Il ricorso 22 maggio 2000 __________ è stralciato dai ruoli per intervenuto ritiro.

 

 

                                2.      Il ricorso 22 maggio 2000 __________ è stralciato dai ruoli per intervenuto ritiro.

 

 

                                3.      Non si prelevano tasse, né si assegnano indennità.

 

                                         

                                4.      Contro questa decisione è dato ricorso entro dieci giorni alla Camera delle esecuzioni e dei fallimenti del Tribunale federale a Losanna, per il tramite della scrivente Camera di esecuzione e fallimenti del Tribunale d’appello, in conformità dell’art. 19 LEF.

 

 

                                5.      Intimazione a:

                                          _______________

 

 

 

Per la Camera di esecuzione e fallimenti del Tribunale d’appello

quale autorità di vigilanza

Il presidente                                                                          La segretaria