Incarto n.
15.2000.00043

Lugano

10 aprile 2000/FC/rf

 

In nome
della Repubblica e Cantone
del Ticino

 

Il presidente della Camera di esecuzione e fallimenti
del Tribunale d'appello quale autorità di vigilanza

 

 

 

composta dei giudici:

Cometta, presidente 
Pellegrini e Zali

 

segretario:

Baur Martinelli, vicecancelliera

 

 

vista l’istanza 13 marzo 2000 dell’UE di Lugano tendente a far determinare il modo di realizzazione dell’interessenza spettante all’escussa

 

                                         __________

                                         nell’eredità indivisa ed in comunione relitta dal defunto

 

                                         __________                                                          nell'esecuzione n. __________ dell’UE di Lugano promossa da

 

                                         __________, già __________, Succursale di __________

preso atto che l’UE di Lugano ha assegnato alla quota pignorata un valore di Fr. 1.--;

 

considerato l’esito negativo dell’esperimento di conciliazione tenutosi il 19 agosto 1998;

 

rilevato che, nel termine di dieci giorni fissato il 19 agosto 1998, non sono state formulate proposte sulle modalità di realizzazione della quota ereditaria pignorata;

 

richiamato lo scritto 25 agosto 1998 del __________;

 

ritenuta in queste circostanze l’opportunità di far capo ai pubblici incanti, come proposto dall’Ufficio;

 

visti gli art. 132 LEF; 9 e 10 del Regolamento del Tribunale federale concernente il pignoramento e la realizzazione dei diritti in comunione (RDC),

 

 

PRONUNCIA

 

 

                                   1.   È ordinata la realizzazione a mezzo di pubblici incanti dell’interessenza spettante a __________, __________, nell’eredità indivisa e in comunione relitta dal fu __________, già in __________, interessenza pignorata nell'esecuzione n. __________ dell’UE di Lugano.

 

                                   2.   Contro questa decisione è dato ricorso entro dieci giorni alla Camera delle esecuzioni e dei fallimenti del Tribunale federale, Losanna, per il tramite della scrivente Camera di esecuzione e fallimenti del Tribunale d'appello, Lugano, in conformità dell'art. 19 LEF.

 

                                   3.   Intimazione all'UE di Lugano e, per il suo tramite, a tutti gli interessati.

 

 

Per la Camera di esecuzione e fallimenti del Tribunale d’appello

quale autorità di vigilanza

Il presidente                                                                             La segretaria