Incarto n.
15.2000.00004

Lugano

28 gennaio 2000 /FP/fc/fb

 

In nome
della Repubblica e Cantone
del Ticino

 

La Camera di esecuzione e fallimenti
del Tribunale d'appello quale autorità di vigilanza

 

 

 

composta dei giudici:

Cometta, presidente
Pellegrini e Zali

 

segretario:

Baur Martinelli, vicecancelliera

 

 

statuendo sul ricorso 10 gennaio 2000 di

 

                                         __________

                                         patr. dall'avv. __________

 

                                         contro

 

l’operato dell’UE di Lugano e meglio contro l’emissione dell'avviso di pignoramento 3 gennaio 2000 nell’esecuzione n. __________ promossa nei confronti della ricorrente da

 

                                         __________                 rappr. da__________ __________

 

preso atto che con provvedimento 14 gennaio 2000 l’UE di Lugano ha annullato l'avviso di pignoramento 3 gennaio 2000 emesso nell'esecuzione n. __________ e stralciato dai ruoli il ricorso;

 

ritenuto che il pregresso provvedimento, munito dell’indicazione dei mezzi di ricorso non è stato impugnato;

 

considerato come il gravame sia così divenuto privo di oggetto;

 

richiamati gli art. 20a cpv. 1 primo periodo LEF, 61 cpv. 2 lett. a e 62 cpv. 2 OTLEF

 

 

pronuncia:              1.   Il ricorso 10 gennaio 2000 __________ è stralciato dai ruoli nel senso dei considerandi.

 

                                   2.   Non si prelevano spese, né si assegnano indennità.

                                        

                                   3.   Contro questa decisione è dato ricorso entro dieci giorni alla Camera delle esecuzioni e dei fallimenti del Tribunale federale a Losanna, per il tramite della scrivente Camera di esecuzione e fallimenti del Tribunale d’appello, in conformità dell’art. 19 LEF.

 

                                   4.   Intimazione a:

                                         - __________

                                         Comunicazione all’UE di Lugano

 

 

Per la Camera di esecuzione e fallimenti del Tribunale d’appello

quale autorità di vigilanza

Il presidente                                                                           La segretaria