Incarto n.
15.2000.00071

Lugano

12 marzo 2001

/FP/fc/kc

 

In nome
della Repubblica e Cantone
del Ticino

 

La Camera di esecuzione e fallimenti
del Tribunale d'appello quale autorità di vigilanza

 

 

 

composta dei giudici:

Cometta, presidente,
Pellegrini e Rusca

 

segretaria:

Baur Martinelli, vicecancelliera

 

 

statuendo sulla segnalazione/denuncia 22 maggio 2000 di

 

 

 

__________

(patr. dall'avv. __________)

 

 

 

contro

 

 

 

__________ nell’ambito della procedura di liquidazione fallimentare  riferita alla ditta

 

 

 

__________

 

 

sentite le parti all’udienza del 12 dicembre 2000;

 

 

esaminati atti e documenti;

 

 

 

 

 

ritenuto in fatto e considerando in diritto:

 

 

                                          che __________ con segnalazione / denuncia datata 22 maggio 2000 si aggrava contro l’operato dell’UEF di Bellinzona nell’ambito della liquidazione del fallimento della __________;

 

 

                                          che in data 12 dicembre 2000 le parti sono state convocate per un’udienza di discussione preliminare;

 

 

                                          che nel corso di tale udienza è emerso che la __________ è stata dichiarata fallita il 6 dicembre 1994 e che la procedura di liquidazione è stata chiusa con decreto 5 dicembre 1996 della Pretura di Bellinzona;

 

 

                                          che di conseguenza gli atti riferiti alla liquidazione fallimentare, non oggetto d’impugnativa, sono sottratti al potere di indagine della Camera di esecuzione e fallimenti, quale autorità cantonale di vigilanza;

 

 

                                          che non sono comunque emersi elementi tali da giustificare l’apertura di un procedimento disciplinare ex art. 14 cpv. 2 LEF;

 

 

                                          che di conseguenza la procedura deve essere stralciata dai ruoli senza la necessità di ulteriori atti istruttori;

 

 

                                          che sulle spese occorre ricordare a futura memoria che – benché la gratuità della procedura sia contraria al sistema di diritto amministrativo in cui si muove il ricorso secondo l'art. 17 LEF (Jean – François Poudret/Suzette Sandoz – Monod, Commentaire de la loi fédérale d'organisation judiciaire, vol. II, Berna 1990,n.2.10 all'art. 81, p.804) – siffatto principio è stato codificato per espressa volontà del legislatore (art.20a cpv.1 primo periodo LEF e 61 cpv. 2 lett. a OTLEF; DTF 125 III 383 cons.2a);

 

 

                                          che per lo stesso motivo non si assegnano indennità (art. 62 cpv. 2 OLEF).

 

Richiamato l’art. 14 cpv. 2 LEF

 

 

pronuncia:                     1.   La segnalazione / denuncia 22 maggio 2000 di __________, __________ è stralciata dai ruoli.

 

 

                                          2.   Non si prelevano spese, né si assegnano indennità.

 

 

                                          3.   Contro questa decisione è dato ricorso entro dieci giorni alla Camera delle esecuzioni e dei fallimenti del Tribunale federale a Losanna, per il tramite della scrivente Camera di esecuzione e fallimenti del Tribunale d’appello, in conformità dell’art. 19 LEF.

 

 

                                          4.   Intimazione:

                                               – __________

 

 

 

Per la Camera di esecuzione e fallimenti del Tribunale d’appello

quale autorità di vigilanza

Il presidente                                                                           La segretaria