Incarto n.
15.2000.00082

Lugano

17 luglio 2000

/FP/fc/dp

 

In nome
della Repubblica e Cantone
del Ticino

 

La Camera di esecuzione e fallimenti
del Tribunale d'appello quale autorità di vigilanza

 

 

 

composta dei giudici:

Cometta, presidente,
Zali e Giani (quest’ultimo in sostituzione del giudice Pellegrini, assente)

 

segretaria:

Baur Martinelli, vicecancelliera

 

 

statuendo sulla segnalazione / denuncia ex art. 14 cpv. 2 LEF 5 giugno 2000 di

 

                                          __________

 

                                          contro

 

l’operato del liquidatore __________, nell’ambito del concordato con abbandono dell’attivo omologato a favore dello stesso

 

                                          __________

 

 

sentite le parti all’udienza del 12 luglio 2000;                                             

 

esaminati atti e documenti;

 

ritenuto in fatto e considerando in diritto:

 

che __________ con segnalazione / denuncia datata 5 giugno 2000 si aggrava contro l’operato di __________, liquidatore del proprio concordato con abbandono dell’attivo;

 

che in data 12 luglio 2000 le parti sono state convocate per un’udienza di discussione preliminare;

 

che nel corso di tale udienza è emerso che tutte le censure sollevate da __________ all’indirizzo di __________ andavano sottoposte al Giudice del concordato (Pretore) in pendenza di procedura;

 

che non sono comunque emersi elementi tali da giustificare l’apertura di un procedimento disciplinare ex art. 14 cpv. 2 LEF;

 

che di conseguenza la procedura deve essere stralciata dai ruoli senza la necessità di ulteriori atti istruttori;

 

che sulle spese occorre ricordare a futura memoria che - benché la gratuità della procedura sia contraria al sistema di diritto amministrativo in cui si muove il ricorso secondo l'art. 17 LEF (Jean - François Poudret/Suzette Sandoz - Monod, Commentaire de la loi fédérale d'organisation judiciaire, vol. II, Berna 1990,n.2.10 all'art. 81, p.804) - siffatto principio è stato codificato per espressa volontà del legislatore (art.20a cpv.1 primo periodo LEF e 61 cpv. 2 lett. a OTLEF; DTF 125 III 383 cons.2a);

 

che per lo stesso motivo non si assegnano indennità (art. 62 cpv. 2 OLEF).

 

 

 

Richiamato l’art. 14 cpv. 2 LEF

 

 

pronuncia:

 

                                          1.     La segnalazione / denuncia 5 giugno 2000 di __________, è stralciata dai ruoli.

 

                                          2.     Non si prelevano spese, né si assegnano indennità.

 

                                          3.     Contro questa decisione è dato ricorso entro dieci giorni alla Camera delle esecuzioni e dei fallimenti del Tribunale federale a Losanna, per il tramite della scrivente Camera di esecuzione e fallimenti del Tribunale d’appello, in conformità dell’art. 19 LEF.

 

                                          4.     Intimazione:   - __________;

                                                                         - __________.

 

 

 

Per la Camera di esecuzione e fallimenti del Tribunale d’appello

quale autorità di vigilanza

Il presidente                                                                              La segretaria