Incarto n.
15.2000.00093

Lugano

8 agosto 2000

/FP/fc/dp

In nome
della Repubblica e Cantone
del Ticino

 

La Camera di esecuzione e fallimenti
del Tribunale d'appello quale autorità di vigilanza

 

 

 

composta dei giudici:

Cometta, presidente,
Pellegrini e Zali

 

segretaria:

Baur Martinelli, vicecancelliera

 

 

statuendo sul ricorso 17 luglio 2000 di

 

                                          __________

 

                                          contro

 

l’operato dell’UE di Lugano e meglio contro lo stato di riparto 4 luglio 2000 nelle diverse esecuzioni promosse nei confronti di

 

                                          __________

 

 

preso atto che con provvedimento 21 luglio 2000 l’UE di Lugano ha riconsiderato il provvedimento impugnato ex art 17 cpv. 4 LEF;

 

 

ritenuto che il pregresso provvedimento, munito dell’indicazione dei mezzi di ricorso non è stato impugnato;

 

 

considerato come il gravame sia così divenuto privo di oggetto;

 

 

richiamati gli art. 20a cpv. 1 primo periodo LEF, 61 cpv. 2 lett. a e 62 cpv. 2 OTLEF         

 

 

pronuncia:                    

 

                                          1.   Il ricorso 17 luglio 2000 __________ è stralciato dai ruoli, poiché divenuto privo di oggetto.

 

 

                                          2.   Non si prelevano spese, né si assegnano indennità.

                                         

                                         

                                          3.   Contro questa decisione è dato ricorso entro dieci giorni alla Camera delle esecuzioni e dei fallimenti del Tribunale federale a Losanna, per il tramite della scrivente Camera di esecuzione e fallimenti del Tribunale d’appello, in conformità dell’art. 19 LEF.

 

 

                                          4.   Intimazione a:     - __________

 

                                               Comunicazione all’UE di Lugano.

 

 

 

Per la Camera di esecuzione e fallimenti del Tribunale d’appello

quale autorità di vigilanza

Il presidente                                                                           La segretaria