Incarto n.
15.2000.00094

Lugano

10 agosto 2000

/LG/FC/dp

 

In nome
della Repubblica e Cantone
del Ticino

 

La Camera di esecuzione e fallimenti
del Tribunale d'appello quale autorità di vigilanza

 

 

 

composta dei giudici:

Cometta, presidente,
Pellegrini e Zali

 

segretaria:

Baur Martinelli, vicecancelliera

 

 

statuendo sul ricorso 13 luglio 2000 di

 

 

                                         __________

 

 

                                         contro

 

 

l’operato dell’UEF di Riviera nell'esecuzione __________ – e meglio contro la decisione 10 luglio 2000 di respingere la domanda di proseguire l'esecuzione - promossa contro

 

 

                                         __________

 

 

viste le osservazioni 18 luglio 2000 dell’UEF di Riviera,

 

 

esaminati gli atti e i documenti;

 

 

ritenuto in fatto e considerando in diritto:

 

 

                                         -       che in data 28 marzo 2000 l'UEF di Riviera ha rilasciato un attestato di carenza beni per fr. 183.30 nell'esecuzione n. __________ promossa dallo __________ nei confronti di __________;

 

 

                                         -       che in data 7 luglio 2000 lo __________ ha chiesto la prosecuzione dell'esecuzione, indicando unicamente il nome, il cognome e la località del debitore, riferendosi tuttavia all'attestato di carenza beni summenzionato;

 

 

                                         -       che l'UEF di Riviera ha respinto la domanda 7 luglio 2000 a motivo che la stessa non indicava l'indirizzo esatto del debitore;

 

 

                                         -       che con tempestivo ricorso 13 luglio 2000 lo __________ ha chiesto l'annullamento della decisione 7 luglio 2000;

 

 

                                         -       che con osservazioni 18 luglio 2000, l'UEF di Riviera ha comunicato che il debitore avrebbe saldato l'esecuzione n. 11'128, producendo un estratto del proprio giornale contabile;

 

 

                                         -       che di conseguenza il ricorso diventa privo di oggetto e va stralciato dai ruoli, essendo il creditore tacitato;

 

 

                                         -       che sulle tasse occorre ricordare a futura memoria che – benché la gratuità della procedura sia contraria al sistema di diritto amministrativo in cui si muove il ricorso secondo l’art. 17 LEF (Jean-François Poudret / Suzette Poudret-Sandoz , Commentaire de la loi fédérale d’organisation judiciaire, vol. II, Berna 1990, n.2.10 all’art. 81, pag. 804) – siffatto principio è stato codificato per espressa volontà del legislatore (art. 20a cpv. 1 primo periodo LEF e 61 cpv.2 lett. a OTLEF; DTF 125 III 383 cons. 2a). Per lo stesso motivo non si assegnano indennità (art. 62 cpv. 2 OTLEF);

 

 

 

richiamati gli art. 17 e 20a LEF, art. 61 e 62 OTLEF,

pronuncia:                   

 

 

                                         1.     Il ricorso 13 luglio dello __________ è stralciato dai ruoli.

 

 

                                         2.     Non si prelevano tasse, né si assegnano indennità.

 

                                                

                                         3.     Contro questa decisione è dato ricorso entro dieci giorni alla Camera delle esecuzioni e dei fallimenti del Tribunale federale a Losanna, per il tramite della scrivente Camera di esecuzione e fallimenti del Tribunale d’appello, in conformità dell’art. 19 LEF.

 

 

                                         4.     Intimazione a:  -  __________;

 

                                                 Comunicazione all'UEF di Riviera.

 

 

 

Per la Camera di esecuzione e fallimenti del Tribunale d’appello

quale autorità di vigilanza

Il presidente                                                                             La segretaria