Incarto n.
15.2001.00216

Lugano

4 luglio 2001

FP/fc/dp

In nome
della Repubblica e Cantone
del Ticino

 

La Camera di esecuzione e fallimenti
del Tribunale d'appello quale autorità di vigilanza

 

 

 

composta dei giudici:

Cometta, presidente,
Pellegrini e Rusca

 

segretaria:

Baur Martinelli, vicecancelliera

 

 

statuendo sul ricorso per ritardata/denegata giustizia 18 maggio 2001 di

 

 

__________

 

 

 

contro

 

 

l’operato dell’Ufficio di esecuzione e fallimenti di Leventina nell’ambito delle diverse procedure esecutive promosse dalla ricorrente nei confronti di diversi creditori

 

viste le osservazioni 11 giugno 2001 dell’UEF di Leventina;                   

 

preso atto che con scritto 25 maggio 2001 l’UEF di Leventina ha comunicato alla creditrice di aver riattivato le procedure in oggetto, alcune delle quali sono giunte allo stadio conclusivo;

 

ritenuto che pertanto - gli atti ritardati essendo stati compiuti - il ricorso è da ritenere  privo di oggetto e va stralciato dai ruoli;

 

 

 

richiamati gli art. 17 cpv. 3, 20a cpv. 1 primo periodo LEF, art. 61 cpv. 2 lett. a e 62 cpv. 2 OTLEF

 

 

pronuncia:                 

 

                                    1.   Il ricorso 18 maggio 2001 dell’__________ è stralciato dai ruoli.

 

 

                                   2.   Non si prelevano spese, né si assegnano indennità.

 

                                        

                                   3.   Contro questa decisione è dato ricorso entro dieci giorni alla Camera delle esecuzioni e dei fallimenti del Tribunale federale a Losanna, per il tramite della scrivente Camera di esecuzione e fallimenti del Tribunale d’appello, in conformità dell’art. 19 LEF.

 

 

                                   4.   Intimazione a:   - __________

                                         Comunicazione all’UEF di Leventina, Faido.

 

 

 

Per la Camera di esecuzione e fallimenti del Tribunale d’appello

quale autorità di vigilanza

Il presidente                                                                           La segretaria