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Incarto n. |
9 novembre 2001 /FP/fc/fb
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In nome |
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La Camera
di esecuzione e fallimenti |
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composta dei giudici: |
Cometta, presidente |
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segretario: |
Baur Martinelli, vicecancelliera |
statuendo sull’istanza 4 ottobre 2001 dell’UE di Lugano tendente a far determinare il modo di realizzazione dell’interessenza spettante all’escusso
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nell’eredità indivisa e in comunione relitta dalla defunta
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nelle esecuzioni di cui ai due gruppi dell’UE di Lugano promosse dai creditori ivi
partitamente indicati
preso atto che con scritto 31 ottobre 2001 l’UE di Lugano ha ritirato l’istanza 4 ottobre
2001 allo scopo di procedere a nuovi accertamenti;
che di conseguenza il gravame è divenuto privo di oggetto e va quindi stralciato dai ruoli;
visti gli art. 132 LEF; 9 e 10 del Regolamento del Tribunale federale concernente il pignoramento e la realizzazione dei diritti in comunione (RDC)
pronuncia:
1. L’istanza 4 ottobre 2001 dell’UE di Lugano tendente a far determinare il modo di realizzazione dell’interessenza spettante all’escusso ____________________ nell’eredità indivisa e in comunione relitta dalla fu __________, già in __________, è stralciata dai ruoli per intervenuto ritiro.
2. Contro questa decisione è dato ricorso entro dieci giorni alla Camera delle esecuzioni e dei fallimenti del Tribunale federale, Losanna, per il tramite della scrivente Camera di esecuzione e fallimenti del Tribunale d'appello, Lugano, in conformità dell'art. 19 LEF.
3. Intimazione all'UE di Lugano e, per il suo tramite, a tutti gli interessati.
Per la Camera di esecuzione e fallimenti del Tribunale d’appello
quale autorità di vigilanza
Il presidente La segretaria