Incarto n.
15.2001.00314

Lugano

21 febbraio 2002/

JC/fc/rgc

In nome
della Repubblica e Cantone
del Ticino

 

La Camera di esecuzione e fallimenti
del Tribunale d'appello quale autorità di vigilanza

 

 

 

composta dei giudici:

Pellegrini, vicepresidente,
Rusca e Giani

 

segretario:

Jaques, vicecancelliere

 

 

statuendo sul ricorso 14 dicembre 2001 di

 

 

__________ rappr. dallo St. leg. __________

 

 

 

contro

 

 

__________, e meglio contro la stima dei beni immobili di cui al verbale di pignoramento 5 dicembre 2001 e contro il pignoramento dei beni mobili e dei crediti spettanti al ricorrente nell’ambito dell’esecuzione n. __________ promossa dalla

 

 

__________

rappr. dallo St.leg. __________

 

 

atteso che la perizia immobiliare chiesta dal ricorrente è stata effettuata ed ha pressoché (complessivamente fr. 4'903'500.-- invece di fr. 5'000'000.--) confermato la stima dell’Ufficio;

 

preso atto della decisione 5 febbraio 2002 dell’UE di Lugano che conferma il verbale di pignoramento impugnato;

 

ritenuto che nessuno ha ricorso contro quest’ultima decisione;

 

considerato come il gravame sia così divenuto privo di oggetto;

 

ricordato che – benché la gratuità della procedura sia contraria al sistema di diritto amministrativo in cui si muove il ricorso secondo l'art. 17 LEF (Jean–François Poudret/Suzette Sandoz–Monod, Commentaire de la loi fédérale d'organisation judiciaire, vol. II, Berna 1990, n. 2.10 all'art. 81, p. 804) – siffatto principio è stato codificato per espressa volontà del legislatore (art. 20a cpv. 1 primo periodo LEF e 61 cpv. 2 lett. a OTLEF; DTF 125 III 383 cons. 2a);

 

visto che per lo stesso motivo non si assegnano indennità (art. 62 cpv. 2 OTLEF).

 

 

richiamati gli art. 20a cpv. 1 primo periodo LEF, 61 cpv. 2 lett. a e 62 cpv. 2 OTLEF;

 

 

 

pronuncia:                

 

                                   1.   Il ricorso 14 dicembre 2001 __________, __________ è stralciato dai ruoli nel senso dei considerandi.

 

                                   2.   Non si prelevano tasse, né si assegnano indennità.

 

                                   3.   Contro questa decisione è dato ricorso entro dieci giorni alla Camera delle esecuzioni e dei fallimenti del Tribunale federale a Losanna, per il tramite della scrivente Camera di esecuzione e fallimenti del Tribunale d’appello, in conformità dell’art. 19 LEF.

 

                                   4.   Intimazione a:

                                         - __________

 

 

 

Per la Camera di esecuzione e fallimenti del Tribunale d’appello

quale autorità di vigilanza

Il vicepresidente                                                    Il segretario