Incarto n.
15.2002.00111

Lugano

19 settembre 2002

/LG/fc/dp

 

In nome
della Repubblica e Cantone
del Ticino

 

La Camera di esecuzione e fallimenti
del Tribunale d'appello quale autorità di vigilanza

 

 

 

composta dei giudici:

Cometta, presidente,
Pellegrini e Rusca

 

segretario:

Cassina, vicecancelliere

 

 

statuendo sul ricorso 2 agosto 2002 di

 

 

__________

patr. dallo Studio legale __________

 

 

nell’ambito della procedura di formazione di un inventario degli oggetti vincolati da un diritto di ritenzione avviata da

 

 

 

__________

patr. dall’avv. __________

 

 

 

e meglio contro il verbale 16 luglio 2002 per la formazione di un inventario degli oggetti vincolati da un diritto di ritenzione (n. __________/__________) allestito da

 

 

__________

 

 

visto                                 lo scritto 10/11 settembre 2002 della ricorrente con il quale dichiara di ritirare il proprio ricorso a seguito di un accordo intervenuto con il creditore __________;

 

 

 

 

considerato                    che il ricorso è diventato privo d’oggetto e va stralciato dai ruoli;

 

                                         che sulle tasse occorre ricordare che – benché la gratuità della procedura sia contraria al sistema di diritto amministrativo in cui si muove il ricorso secondo l’art. 17 LEF (cfr. Jean-François Poudret/ Suzette Sandoz-Monod, Commentaire de la loi fédérale d’organisation judiciaire, vol. II, Berna 1990, n. 2.10 all’art. 81, p. 804) – siffatto principio è stato codificato per espressa volontà del legislatore (art. 20a cpv. 1 primo periodo LEF e 61 cpv. 2 lett. a OTLEF; DTF 125 III 383 cons. 2a); che per lo stesso motivo non si assegnano indennità (art. 62 cpv. 2 OTLEF);

 

visti                                  gli art. 17 e 20a LEF, art. 61 seg. OTLEF;

 

 

 

pronuncia:                

 

                                   1.   Il ricorso 2 agosto 2002 __________, è stralciato dai ruoli.

 

 

                                   2.   Non si prelevano spese e non si assegnano indennità.

 

 

                                   3.   Contro questa sentenza è dato ricorso entro dieci giorni alla Camera delle esecuzioni e dei fallimenti del Tribunale federale, Losanna, per il tramite della scrivente Camera di esecuzione e fallimenti del Tribunale d’appello, Lugano, in conformità dell’art. 19 LEF.

 

 

                                   4.   Intimazione a:   - __________

                                         Comunicazione all’UEF di Bellinzona.

 

 

 

Per la Camera di esecuzione e fallimenti del Tribunale d’appello

quale autorità di vigilanza

Il presidente                                                                                Il segretario