Incarto n.
15.2002.168

Lugano

11 luglio 2003/FP/fc/fb

 

In nome
della Repubblica e Cantone
del Ticino

 

La Camera di esecuzione e fallimenti del Tribunale d'appello quale autorità di vigilanza

 

 

 

composta dei giudici:

Cometta, presidente,

Pellegrini e Giani

 

segretario:

Cassina

 

 

statuendo sul ricorso per ritardata giustizia 21 novembre 2002 di

 

 

__________

 

 

contro

 

 

l’operato dell’Amministrazione fallimentare speciale del fallimento della __________ e dell’eredità giacente __________,

 

                                          __________

 nonché della delegazione dei creditori composta di:

 

 

  __________

  __________               

  __________

  __________

__________

 

viste le osservazioni 12 dicembre 2002 del dott. __________

considerato che con decisione 21 maggio 2003 questa Camera si è determinata in materia di rimunerazione dell’amministrazione fallimentare speciale e della delegazione dei creditori del fallimento __________ e dell’eredità giacente __________ ritenuto che le procedure di liquidazione sono ormai giunte allo stadio del deposito dello stato di ripartizione;

 

preso atto che l’atto omesso, in casu la riattivazione e la conclusione delle procedure fallimentari in oggetto, è stato compiuto;

 

che il ricorso va pertanto stralciato dai ruoli, essendo divenuto privo di oggetto;

 

che non si preleva la tassa di giustizia e non si assegnano indennità (art. 61 cpv. 2 lett.

a, e 62 cpv. 2 OTLEF).

 

 

Richiamati gli art. 17 LEF; 61, 62 OTLEF;

 

pronuncia:

 

                                   1.   Il ricorso 12 novembre 2002 __________, è stralciato dai ruoli.

 

                                   2.   Non si prelevano spese, né si assegnano indennità.

 

                                   3.   Contro questa decisione è dato ricorso entro dieci giorni alla Camera delle esecuzioni e dei fallimenti del Tribunale federale a Losanna, per il tramite della scrivente Camera di esecuzione e fallimenti del Tribunale d’appello, in conformità dell’art. 19 LEF.

 

4.   Intimazione a: - __________

                                          Comunicazione UF di Lugano, Viganello

 

 

Per la Camera di esecuzione e fallimenti del Tribunale d’appello

quale autorità di vigilanza

Il presidente                                                                                Il segretario