Incarto n.
15.2002.00025

Lugano

10 aprile 2002

B/fc/dp

In nome
della Repubblica e Cantone
del Ticino

 

La Camera di esecuzione e fallimenti
del Tribunale d'appello quale autorità di vigilanza

 

 

 

composta dei giudici:

Cometta, presidente,
Pellegrini e Giani (quest'ultimo in sostituzione del giudice Rusca, assente)

 

segretaria:

Baur Martinelli, vicecancelliera

 

 

statuendo sul ricorso 21 febbraio 2002 di

 

 

__________

rappr. da __________

 

 

 

contro

 

 

l’operato dell’Ufficio esecuzione e fallimenti di Bellinzona e meglio contro la notifica dei PE in diverse procedure esecutive promosse contro la ricorrente da

 

 

 

__________

(esec. n. __________, __________, __________, __________)

 

__________

(esec. __________)

 

__________

(esec. n. __________, __________)

__________

(esec. n. __________, __________, __________, __________)

 

__________

rappr. da __________

(esec. n. __________, __________)

 

__________

(esec. n. __________)

 

__________

(esec. n. __________)

rappr. da __________

 

__________

(esec. n. __________, __________)

 

__________

(esec. n. __________)

rappr. da __________

 

 

 

 

rilevato che con ordinanza presidenziale 22 febbraio 2002 al ricorso è stato concesso effetto sospensivo;

 

preso atto che con provvedimenti 20 febbraio 2002 l'UEF di Bellinzona ha annullato la notifica dei predetti precetti esecutivi, rilevando che avrebbe provveduto ad emettere i relativi duplicati da notificare direttamente al socio gerente;

 

ritenuto che i predetti provvedimenti, muniti dell'indicazione dei mezzi di ricorso, non sono stati impugnati, ad eccezione del provvedimento 20 febbraio 2002 emesso nella procedura esecutiva n. __________ promossa contro la __________ __________, che con atto 25 febbraio 2002 ha presentato ricorso contro il predetto provvedimento dell'UEF di Bellinzona (cfr. inc. VIG 15.2002.43);

 

considerato come il ricorso in esame, per quel concerne le ulteriori predette esecuzioni, sia così divenuto privo d'oggetto;

 

atteso che - benché la gratuità della procedura sia contraria al sistema di diritto amministrativo in cui si muove il ricorso secondo l'art. 17 LEF (Jean - François  Poudret / Suzette Sandoz-Monod, Commentaire de la loi fédérale d'organisation judiciaire, vol. II, Berna 1990, n. 2.10 all'art. 81 p. 804) - siffatto principio è stato codificato per espressa volontà del legislatore (art. 20a cpv. 1 primo periodo LEF e 61 cpv. 2 lett. a OTLEF; DTF 125 III 383 cons. 2a) e che per lo stesso motivo non si assegnano indennità (art. 62 cpv. 2 OTLEF);

 

richiamati gli art. 20a cpv. 1 primo periodo LEF, 61 cpv. 2 lett. a e 62 cpv. 2 OTLEF;

 

 

 

pronuncia:

 

 

                                           1.    Il ricorso 21 febbraio 2002 della __________, è stralciato dai ruoli nel senso dei considerandi per le seguenti procedure esecutive:

 

__________

(esec. n. __________, __________, __________

,__________)

 

__________

(esec. __________)

 

__________

(esec. n. __________, __________)

 

__________

(esec. n. __________, __________, __________,

__________)

 

__________

(esec. n. __________, __________)

 

__________

(esec. n. __________)

 

__________

(esec. n. __________)

 

__________

(esec. n. __________, __________)

 

 

                                           2.    Non si preleva la tassa di giustizia e non si assegnano indennità.

 

 

                                           3.    Contro questa decisione è dato ricorso entro dieci giorni alla Camera delle esecuzioni e dei fallimenti del Tribunale federale a Losanna, per il tramite della scrivente Camera di esecuzione e fallimenti del Tribunale d'appello, in conformità dell'art. 19 LEF.

 

 

 

 

 

                                           4.    Intimazione a:     - __________

 

 

Per la Camera di esecuzione e fallimenti del Tribunale d’appello

quale autorità di vigilanza

Il presidente                                                                             La segretaria