Incarto n.
15.2002.00086

Lugano

17 ottobre 2002

EC/fc/dp

 

In nome
della Repubblica e Cantone
del Ticino

 

La Camera di esecuzione e fallimenti
del Tribunale d'appello quale autorità di vigilanza

 

 

 

composta dei giudici:

Cometta, presidente,
Pellegrini e Chiesa (in sostituzione del giudice Rusca, assente)

 

segretario:

Cassina, vicecancelliere

 

 

statuendo sul ricorso 14 giugno 2002 di

 

 

__________

 

 

 

contro

 

 

l’operato dell’Ufficio di esecuzione di Lugano nell’ambito di esecuzioni contro di lei promosse;

 

 

preso atto che l’UE di Lugano ha proceduto in data 20 giugno 2002 a trasmettere alla ricorrente quanto richiesto col gravame;

 

considerato che di conseguenza il ricorso 14 giugno 2002 è così divenuto privo d’oggetto;

 

 

atteso che sulle tasse occorre ricordare che – benché la gratuità della procedura sia contraria al sistema di diritto amministrativo in cui si muove il ricorso secondo l'art. 17 LEF (Jean–François Poudret/Suzette Sandoz–Monod, Commentaire de la loi fédérale d'organisation judiciaire, vol. II, Berna 1990, n. 2.10 all'art. 81, p. 804) – siffatto principio è stato codificato per espressa volontà del legislatore (art. 20a cpv. 1 primo periodo LEF e 61 cpv. 2 lett. a OTLEF; DTF 125 III 383 cons. 2a). Per lo stesso motivo non si assegnano indennità (art. 62 cpv. 2 OTLEF);

 

richiamati gli art. 20a cpv. 1 prmo periodo LEF; 61 cpv. 2 lett. a e 62 cpv. 2 OTLEF;

 

 

 

pronuncia:                     

 

                                           1.  Il ricorso 14 giugno 2002 __________ è stralciato dai ruoli poiché divenuto privo d’oggetto.

 

 

                                           2.  Non si prelevano tasse, né si assegnano indennità.

 

 

                                           3.  Contro questa decisione è dato ricorso entro dieci giorni alla Camera delle esecuzioni e dei fallimenti del Tribunale federale a Losanna, per il tramite della scrivente Camera di esecuzione e fallimenti del Tribunale d’appello, in conformità dell’art. 19 LEF.

 

 

                                           4.  Intimazione a:     - __________

                                               Comunicazione all’Ufficio esecuzione di Lugano.

 

 

 

Per la Camera di esecuzione e fallimenti del Tribunale d’appello

quale autorità di vigilanza

Il presidente                                                                                Il segretario