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Incarto n. |
Lugano 16 ottobre 2003 /FP/fc/fb
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In nome |
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La Camera di esecuzione e fallimenti del Tribunale d'appello quale autorità di vigilanza |
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composta dei giudici: |
Cometta, presidente, Pellegrini e Chiesa |
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segretario: |
Cassina |
statuendo sull’istanza 26 settembre 2003 dell’UEF di __________ tendente a far determinare il modo di realizzazione dell’interessenza spettante all’escussa
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__________ |
nell’eredità indivisa relitta dal defunto
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__________, composta di:
__________ __________ __________ |
nelle esecuzioni di cui ai tre gruppi dell’UEF di __________ promosse dai creditori ivi partitamente indicati;
preso atto delle domande di vendita presentate il 26 novembre, 30 novembre 2002,
31 gennaio, 27 marzo e 30 aprile 2003;
considerato l’esito negativo dell’esperimento di conciliazione tenutosi in data 8 settembre 2003 in conformità della citazione del 28 agosto 2003;
rilevato che nel termine fissato in data 11 settembre 2003 agli interessati per formulare proposte sulle modalità di realizzazione, non è giunta all’UEF di __________ alcuna proposta da parte dei creditori;
ritenuta in queste circostanze l’opportunità di far capo ai pubblici incanti, come proposto anche dall’Ufficio;
visti gli art. 132 LEF; 9 e 10 del Regolamento del Tribunale federale concernente il pignoramento e la realizzazione dei diritti in comunione (RDC)
pronuncia: 1. È ordinata la realizzazione a mezzo di pubblici incanti dell’interessenza spettante a __________ nell’eredità indivisa e in comunione relitta dal fu __________ composta di __________, __________ e __________, interessenza pignorata nelle varie esecuzioni di cui ai tre gruppi dell’UEF di __________, promosse dai creditori ivi partitamente indicati.
2. Contro questa decisione è dato ricorso entro dieci giorni alla Camera delle esecuzioni e dei fallimenti del Tribunale federale, Losanna, per il tramite della scrivente Camera di esecuzione e fallimenti del Tribunale d'appello, Lugano, in conformità dell'art. 19 LEF.
3. Intimazione all'UEF di __________ e, per il suo tramite, a tutti gli interessati.
Per la Camera di esecuzione e fallimenti del Tribunale d’appello
quale autorità di vigilanza
Il presidente Il segretario