Incarto n.
15.2003.170

Lugano

29 ottobre 2003

FP/fc/dp

 

In nome
della Repubblica e Cantone
del Ticino

 

La Camera di esecuzione e fallimenti del Tribunale d'appello quale autorità di vigilanza

 

 

 

composta dei giudici:

Cometta, presidente,

Pellegrini e Chiesa

 

segretario:

Cassina

 

 

nell’ambito delle ispezioni 2003 effettuate negli UEF del Cantone da parte dell’

 

 

 

Ispettorato di esecuzione e fallimenti

 

 

 

richiamati                        i verbali di ispezione 9 ottobre 2003 dell’UEF di __________ e di __________, 15 ottobre 2003 dell’UEF di __________, __________, __________ e __________, 17 ottobre 2003 dell’UEF di __________ e 22 ottobre 2003 dell’UF di __________;

 

preso atto                       che nel corso delle ispezioni è stata constatata l’esistenza delle seguenti amministrazioni fallimentari speciali ex art. 237 cpv. 2 LEF ancora attive:

 

Ufficio

Anno

Fallimento

Amminsitrazione

Bellinzona

1995

__________

__________

 

1996

__________

__________

 

1997

__________

__________

 

1998

__________

__________

 

2002

__________

__________

Riviera

1998

__________

__________

 

2000

__________

__________

Blenio

2002

__________

__________

Mendrisio

1993

__________

__________

Lugano

1983

__________

__________

 

1993

__________

__________

 

1994

__________

__________

 

1994

__________

__________

 

1995

__________

__________

 

1995

__________

__________

 

1996

__________

__________

 

1996

__________

__________

 

 

ritenuto                            che giusta l’art. 14 cpv. 1 LEF l’Autorità di vigilanza deve ispezionare almeno una volta all’anno la gestione di ogni ufficio;

 

considerato                    che per l’art. 10 cpv. 3 LALEF la CEF vigila pure sugli organi di esecuzione e fallimento non sottoposti alla LORD, segnatamente le amministrazioni fallimentari speciali, i commissari del concordato e i liquidatori nel concordato con abbandono dell’attivo;

 

ritenuto                            che la CEF esercita, per il tramite dei propri ispettori, funzioni ispettive sulla gestione degli uffici di esecuzione e fallimento e sugli organi non sottoposti alla LORD ( cfr. art. 10 cpv. 5 LALEF);

 

 

richiamati                         gli art. 14 cpv. 1, 237 cpv.2 LEF,  art. 10 LALEF;

 

 

 

pronuncia:

1.           È fatto ordine all’Ispettorato di esecuzione e fallimenti di eseguire l’ispezione prevista dall’art. 14 cpv. 1 LEF presso le seguenti amministrazioni fallimentari speciali:

 

-          __________;

 

-          __________;

                                        

-          __________;

-          __________;

 

-          __________;

 

-          __________;

 

-          __________;

 

-          __________;

 

-          __________;

 

-          __________;

 

-          __________;

 

-          __________.

 

 

                                2.     Intimazione:                  

-         avv. __________, ispettore CEF;

-         avv. __________, ispettore CEF.

 

 

 

Per la Camera di esecuzione e fallimenti del Tribunale d’appello

quale autorità di vigilanza

 Il presidente                                                                             Il segretario