Incarto n.
15.2003.3

Lugano

12 marzo 2003

B/fc/rgc

In nome
della Repubblica e Cantone
del Ticino

 

La Camera di esecuzione e fallimenti del Tribunale d'appello quale autorità di vigilanza

 

 

 

composta dei giudici:

Pellegrini, vicepresidente

Chiesa e Giani

 

segretaria:

Baur Martinelli, vicecancelliera

 

 

statuendo sull'atto denominato "Reclamazione di sorveglianza" 29 novembre (recte: dicembre) 2002 di

 

 

__________;

 

 

 

 

 

 

 

 

                                         che il 29 novembre (recte: dicembre) 2002 è stato presentato un atto denominato "Reclamazione di sorveglianza" recante quale mittente il seguente indirizzo: "__________", recante in calce i nomi "__________" e "__________" e firmato da quest'ultimo;

 

                                         che con ordinanza 7 gennaio 2003 il presidente di questa Camera ha ritornato il suddetto atto a __________, affinché entro il termine di 10 giorni firmasse l'atto o il suo rappresentante presentasse regolare procura, motivasse il suo atto e formulasse le proprie conclusioni, producesse i mezzi di prova e la decisione contestata;

 

                                         che con scritto 4 febbraio 2003 (data del timbro postale) a questa Camera è pervenuta copia dello stesso atto 29 novembre (recte: dicembre) 2002 senza nessuna firma, alla quale è stata allegata una procura firmata da tali "__________" e "__________" con cui è stato nominato "__________" quale loro rappresentante e che reca in calce quanto segue: "__________ Part. __________  (__________), Ufficio dei Registri, via Bossi 2a, Lugano, __________ (__________)" e la firma "__________";

 

                                         che ex art. 7 cpv. 2 LPR l'atto di ricorso va redatto in lingua italiana, firmato dalla parte o dal suo rappresentante e che in questo caso va unita la procura;

 

                                         che la copia dell'atto 29 novembre (recte: dicembre) 2002 presentata dalla mittente __________ (con busta recante la data 4 febbraio 2003) non reca nessuna firma di quest'ultima;

 

                                         che l'allegata procura conferita a tale __________ è stata firmata da __________ e __________ e non dalla mittente __________, che pertanto non risulta essere rappresentata;

 

                                         che dalla procura non si evince alcun conferimento di procura a __________, la cui firma appare apposta in calce alla procura;

 

                                         che di conseguenza la "Reclamazione di sorveglianza" presentata da __________ non risulta né firmata da quest'ultima, né da un suo rappresentante, per cui il ricorso va dichiarato irricevibile;

 

                                         che in via abbondanziale va rilevato che l'atto in esame non indica né le domande, né i mezzi di prova (art. 7 cpv. 3 LPR) e che non sono stati prodotti né il provvedimento impugnato, né la busta d'intimazione o altro mezzo per provare la data di notifica, né i mezzi di prova già disponibili (art. 7 cpv. 4 LPR);

 

                                         che – benché la gratuità della procedura sia contraria al sistema di diritto amministrativo in cui si muove il ricorso secondo l'art. 17 LEF (Jean-François Poudret/Suzette Sandoz-Monod, op. cit., n. 2.10 ad art. 81, p. 804) – siffatto principio è stato codificato per espressa volontà del legislatore (art. 20a cpv. 1 primo periodo LEF e 61 cpv. 2 lett. a OTLEF; DTF 125 III 383 cons. 2a);

 

 

richiamato l'art. 7 LPR

 

pronuncia:

 

 

                                   1.   L'atto denominato "Reclamazione di sorveglianza " 29 novembre (recte: dicembre) 2002 di __________., è dichiarato irricevibile.

 

                                   2.   Non si prelevano spese.

 

                                   3.   Contro questa decisione è dato ricorso entro dieci giorni alla Camera delle esecuzioni e dei fallimenti del Tribunale federale a Losanna, per il tramite della scrivente Camera di esecuzione e fallimenti del Tribunale d'appello, in conformità dell'art. 19 LEF:

 

                                   4.   Intimazione: - __________

 

 

 

Per la Camera di esecuzione e fallimenti del Tribunale d’appello

quale autorità di vigilanza

Il vicepresidente                                                    La segretaria