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Incarto n. |
Lugano CJ/fp/rgc |
In nome |
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La Camera di esecuzione e fallimenti del Tribunale d'appello quale autorità di vigilanza |
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composta dei giudici: |
Pellegrini, vicepresidente, Chiesa e Giani |
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segretario: |
Jaques, vicecancelliere |
statuendo sul ricorso 30 aprile 2003 di
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__________ patr. dall’avv. __________ |
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contro |
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l’operato dell’Ufficio di esecuzione e fallimenti di Mendrisio nell’esecuzione n. __________ in via di realizzazione di un pegno immobiliare promossa contro la ricorrente da
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richiamata l’ordinanza presidenziale 9 maggio 2003 di concessione dell’effetto sospensivo;
preso atto che con scritto 7 agosto 2003 la ricorrente ha comunicato che, stante l’annullamento dell’incanto pubblicato nel Foglio ufficiale del __________, la controversia era divenuta senza oggetto, sicché il ricorso poteva essere stralciato dai ruoli;
considerato tale scritto quale ritiro del ricorso;
atteso che la procedura è così divenuta priva d’oggetto e va di conseguenza stralciata dai ruoli (art. 24b cpv. 1 LPR);
ricordato che non si preleva la tassa di giustizia e non si assegnano indennità (art. 61 cpv. 2 lett. a e 62 cpv. 2 OTLEF);
richiamati gli art. 17, 20a LEF; 24b cpv. 1 LPR; art. 61 e 62 OTLEF;
pronuncia:
1. Il ricorso 30 aprile 2003 __________, è stralciato dai ruoli.
2. Non si prelevano spese e non si assegnano indennità.
3. Contro questa decisione è dato ricorso entro dieci giorni alla Camera delle esecuzioni e dei fallimenti del Tribunale federale a Losanna, per il tramite della scrivente Camera di esecuzione e fallimenti del Tribunale d’appello, in conformità dell’art. 19 LEF.
4. Intimazione a:
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Comunicazione all’Ufficio di esecuzione e fallimenti di Mendrisio.
Per la Camera di esecuzione e fallimenti del Tribunale d’appello
quale autorità di vigilanza
Il vicpresidente Il segretario