Incarto n.
15.2003.74

Lugano

28 agosto 2003

CJ/fp/rgc

In nome
della Repubblica e Cantone
del Ticino

 

La Camera di esecuzione e fallimenti del Tribunale d'appello quale autorità di vigilanza

 

 

 

composta dei giudici:

Pellegrini, vicepresidente,

Chiesa e Giani

 

segretario:

Jaques, vicecancelliere

 

 

statuendo sul ricorso 30 aprile 2003 di

 

 

__________

patr. dall’avv. __________

 

 

contro

 

 

l’operato dell’Ufficio di esecuzione e fallimenti di Mendrisio nell’esecuzione n. __________ in via di realizzazione di un pegno immobiliare promossa contro la ricorrente da

 

 

 

__________

 

 

richiamata l’ordinanza presidenziale 9 maggio 2003 di concessione dell’effetto sospensivo;

 

preso atto che con scritto 7 agosto 2003 la ricorrente ha comunicato che, stante l’annullamento dell’incanto pubblicato nel Foglio ufficiale del __________, la controversia era divenuta senza oggetto, sicché il ricorso poteva essere stralciato dai ruoli;

 

considerato tale scritto quale ritiro del ricorso;

 

atteso che la procedura è così divenuta priva d’oggetto e va di conseguenza stralciata dai ruoli (art. 24b cpv. 1 LPR);

 

ricordato che non si preleva la tassa di giustizia e non si assegnano indennità (art. 61 cpv. 2 lett. a e 62 cpv. 2 OTLEF);

 

 

richiamati gli art. 17, 20a LEF; 24b cpv. 1 LPR; art. 61 e 62 OTLEF;

 

 

pronuncia:

                                   1.   Il ricorso 30 aprile 2003 __________, è stralciato dai ruoli.

 

 

                                   2.   Non si prelevano spese e non si assegnano indennità.

 

 

                                   3.   Contro questa decisione è dato ricorso entro dieci giorni alla Camera delle esecuzioni e dei fallimenti del Tribunale federale a Losanna, per il tramite della scrivente Camera di esecuzione e fallimenti del Tribunale d’appello, in conformità dell’art. 19 LEF.

 

 

                                   4.   Intimazione a:

                                         – __________

                                         Comunicazione all’Ufficio di esecuzione e fallimenti di Mendrisio.

 

 

Per la Camera di esecuzione e fallimenti del Tribunale d’appello

quale autorità di vigilanza

Il vicpresidente                                                                         Il segretario