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Incarto n. |
Lugano /FP/fp/kc
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In nome |
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La Camera di esecuzione e fallimenti del Tribunale d'appello quale autorità di vigilanza |
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composta dei giudici: |
Pellegrini, vicepresidente, Chiesa e Walser |
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segretario: |
Piccirilli |
statuendo sull’istanza 15 luglio 2004 di
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IS1
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tendente a far determinare il modo di realizzazione dell’interessenza spettante all’escusso
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PI1 Nell’eredità indivisa e in comunione relitta dal defunto:
PI2, composta di: PI1, PI9 PI10 PI11 PI12
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nelle esecuzioni di cui a due gruppi dell’IS1
promosse dai creditori ivi partitamente indicati;
preso atto delle domande di vendita 9 marzo, 9 aprile e 17 maggio 2004;
considerato l’esito negativo dell’esperimento di conciliazione tenutosi il 7 giugno 2004 in conformità della citazione del 19 maggio 2004;
rilevato che nel termine di dieci giorni, fissato il 21 giugno 2004 agli interessati, non è giunta all’IS1 alcuna proposta concreta sulle modalità di realizzazione;
ritenuta in queste circostanze l’opportunità di far capo ai pubblici incanti, come proposto anche dall’Ufficio;
visti gli art. 132 LEF; 9 e 10 del Regolamento del Tribunale federale concernente il pignoramento e la realizzazione dei diritti in comunione (RDC)
pronuncia: 1. È ordinata la realizzazione a mezzo di pubblici incanti dell’interessenza spettante all’escusso PI1, nell’eredità indivisa e in comunione relitta dal fu PI2, interessenza pignorata nelle esecuzioni di cui ai due gruppi dell’IS1 promosse dai creditori ivi partitamente indicati.
2. Contro questa decisione è dato ricorso entro dieci giorni alla Camera delle esecuzioni e dei fallimenti del Tribunale federale, Losanna, per il tramite della scrivente Camera di esecuzione e fallimenti del Tribunale d'appello, Lugano, in conformità dell'art. 19 LEF.
3. Intimazione all'IS1 e, per il suo tramite, a tutti gli interessati.
Per la Camera di esecuzione e fallimenti del Tribunale d’appello
quale autorità di vigilanza
Il vicepresidente Il segretario