Incarto n.
15.2004.130

Lugano

16 agosto 2004

FP/fp/fb

 

In nome
della Repubblica e Cantone
del Ticino

 

La Camera di esecuzione e fallimenti del Tribunale d'appello quale autorità di vigilanza

 

 

 

composta dei giudici:

Pellegrini, vicepresidente,

Chiesa e Giani

 

segretario:

Piccirilli

 

 

statuendo sul ricorso 26 luglio 2004 di

 

 

RICO1

rappr. da RAPP1 Lugano

 

 

 

contro

 

 

l’operato dell’

 

 

CON1

 

nell’esecuzione n. __________ promossa nei confronti del ricorrente da

 

 

PINT1

 

richiamata l’ordinanza vicepresidenziale 29 luglio 2004 con la quale al ricorso è stato concesso effetto sospensivo

 

preso atto che con decisione 30 luglio 2004, CON1 ha revocato il provvedimento impugnato ed ha accolto le richieste del ricorrente;

 

atteso che giusta l’art. 17 cpv. 4 LEF l’Ufficio può riconsiderare il provvedimento impugnato fino all’invio della sua risposta, dovendo l’Ufficio in tal caso emanare una nuova decisione e notificarla senz’indugio alle parti e all’autorità di vigilanza;

 

considerato che se il nuovo provvedimento accoglie integralmente le richieste del ricorrente, l’autorità di vigilanza stralcia il ricorso dai ruoli (DTF 126 III 86 cons. 3);

 

ricordato che in materia di vigilanza non si preleva la tassa di giustizia e non si assegnano indennità (art. 61 cpv. 2 lett. a, e 62 cpv. 2 OTLEF).

 

richiamati gli art. 17, 20a LEF; 24b cpv. 1 LPR; art. 61 e 62 OTLEF;

 

 

pronuncia:                

                                   1.   Il ricorso 26 luglio 2004 di RICO1, , è stralciato dai ruoli poiché divenuto privo di oggetto.

 

 

                                   2.   Non si prelevano spese e non si assegnano indennità.

 

 

                                   3.   Contro questa decisione è dato ricorso entro dieci giorni alla Camera delle esecuzioni e dei fallimenti del Tribunale federale a Losanna, per il tramite della scrivente Camera di esecuzione e fallimenti del Tribunale d’appello, in conformità dell’art. 19 LEF.

 

 

                                   4.   Intimazione a:

        avv. RAPP1,;

        PINT1,

 

                                         Comunicazione all’CON1

 

 

Per la Camera di esecuzione e fallimenti del Tribunale d’appello

quale autorità di vigilanza

Il vicepresidente                                                                      Il segretario