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Incarto n. |
Lugano FP/fc/fb
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In nome |
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La Camera di esecuzione e fallimenti del Tribunale d'appello quale autorità di vigilanza |
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composta dei giudici: |
Chiesa, presidente, Pellegrini e Walser |
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segretario: |
Piccirilli |
statuendo sul ricorso 6 luglio 2004 di
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RI 1
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contro |
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l’operato dell’
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CO 1
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PI 1
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viste le osservazioni
9 luglio 2004 del PI 1PI 1
14 luglio 2004 dell’CO 1
esaminati atti e documenti
ritenuto
in fatto: A. Il PI 1, procede nei confronti di RI 1 per l’incasso dei propri crediti.
B. In data 24 giugno 2004 l’CO 1 allestiva il seguente calcolo del minimo di esistenza a carico di. RI 1:
Introito
AI fr. 1’772.--
Rendita Winterthur fr. 89.--
Rendita Ass. Gan fr. 2'549.--
Totale fr. 4'410.--
Minimo di esistenza
minimo base fr. 1'100.--
locazione fr. 1’000.--
riscaldamento fr. 200.--
cassa malati fr. 174.--
Totale fr. 2’474.--
Eccedenza pignorabile fr. 1'936.--
C. Con ricorso 6 luglio 2004 RI 1 si aggrava contro tale calcolo sostenendo che le rendite di invalidità sarebbero impignorabili. La ricorrente postula quindi l’annullamento del pignoramento __________PI 1 dell’CO 1 si dirà, se del caso, in seguito.
Con sentenza 1° agosto 2004 questa Camera respingeva il ricorso di. RI 1. In data 13 agosto la ricorrente impugnava la decisione con ricorso al Tribunale federale.
L’Alta Corte accogliendo il ricorso della debitrice rinviava la causa all’Autorità di vigilanza per l’accertamento della pignorabilità o meno dell’autovettura dell’escussa e del tipo di invalidità di cui soffre l’escussa.
Considerando
in diritto: 1. Per l’art. 92 cpv. 1 n. 1 LEF sono impignorabili gli oggetti destinati all’uso personale del debitore o della sua famiglia, quali abiti, effetti personali, utensili, utensili di casa, mobili o altri oggetti, in quanto indispensabili a garantire una qualità minima di vita. Anche l’automobile, che occorre ad una persona invalida per recarsi dal medico o mantenere i contatti con l’ambiente esterno costituisce un effetto personale ai sensi dell’art. 92 cpv. 1 n.1 LEF e può quindi risultare impignorabile (DTF 106 III 104, pag. 106 segg.; Georges Vonder Mühll, Basler Kommentar zum SchKG, Basilea/Ginevra/Monaco 1998, n. 11 ad art. 92 LEF; Amonn /Walther, Grundriss des Schuldbetreibungs – und Konkursrechts, Berna 2003, § 23 n. 17, p. 169). Secondo la giurisprudenza del Tribunale federale l’ufficio d’esecuzione e l’autorità cantonale di vigilanza devono accertare d’ufficio le circostanze determinanti per l’esclusione della pignorabilità di un bene (DTF 113 III 78).
2. Nel caso di specie la ricorrente sostiene, essendo invalida, di aver bisogno di un veicolo privato per i propri spostamenti. La ricorrente produce un certificato medico del dott. __________ che attesta la necessità dell’uso di un veicolo personale a seguito di problemi all’apparato locomotore. La debitrice asserisce di utilizzare per i propri spostamenti il veicolo Mercedes 300E di proprietà del fratello.
E’ principio giurisprudenziale e dottrinale indiscusso che le spese fisse e correnti connesse all’uso di un’automobile rientrano nel minimo di esistenza del debitore solo se il veicolo viene dichiarato impignorabile (cfr. DTF 117 III 22, 104 III 73, 97 III 52). Orbene, è evidente, sulla base del certificato medico del dott. __________, che se il veicolo fosse di proprietà dell’escussa, lo stesso sarebbe impignorabile ai sensi dell’art. 92 cpv.1 n. 1 LEF. Di conseguenza alla ricorrente vanno riconosciute le spese connesse con l’utilizzo di tale veicolo, così come richiesto nel ricorso 13 agosto 2004 al Tribunale federale.
3. La ricorrente chiede che nel calcolo del minimo vitale venga considerato l’aumento del premio della cassa malati previsto per il 2005. Orbene, nel procedere al sequestro o al pignoramento del reddito le autorità di esecuzione sono tenute ad accertare d’ufficio le circostanze determinanti al momento dell’esecuzione del sequestro o del pignoramento, ossia il reddito del debitore e il fabbisogno suo o della sua famiglia (DTF 112 III 21; 108 III 12; 106 III 13), ritenuto che delle successive modifiche della situazione potrà essere tenuto conto soltanto mediante riesame del pignoramento (DTF 108 III 13).
Nel suo scritto 18 ottobre 2004 col quale ha prodotto -su richiesta di questa Camera- la documentazione comprovante il suo stato invalidante, la ricorrente torna sul tema dell'impignorabilità della rendita AI; sennonché la questione è stata già trattata e definitivamente decisa nella accennata sentenza 1° agosto 2004.
4. Sulla base delle considerazioni esposte precedentemente il calcolo del minimo di esistenza a carico di. RI 1 si presenta come segue:
Introito
AI fr. 1’772.--
Rendita Winterthur fr. 89.--
Rendita Ass. Gan fr. 2'549.--
Totale fr. 4'410.--
Minimo di esistenza
minimo base fr. 1'100.--
locazione fr. 1’000.--
riscaldamento fr. 200.--
cassa malati fr. 174.--
ass.auto fr. 55.--
tassa di circolazione fr. 50..--
benzina e manutenzione fr. 400.--
Totale fr. 2’979.--
Eccedenza pignorabile fr. 1'431.--
5. Il ricorso di RI 1 va pertanto parzialmente accolto.
Non si preleva la tassa di giustizia e non si assegnano indennità (art. 61 cpv. 2 lett. a e 62 cpv. 2 OTLEF).
Richiamati gli art. 17, 92 e 93 LEF, 61 e 62 OTLEF
pronuncia:
1. Il ricorso 6 luglio 2004 di. RI 1, , è parzialmente accolto.
1.1. Il minimo di esistenza a carico di. RI 1,
, è determinato in fr. 2'979.-- in luogo di fr. 2'474.--.
2. Non si prelevano spese, né si assegnano indennità.
3. Contro questa decisione è dato ricorso entro dieci giorni alla Camera delle esecuzioni e dei fallimenti del Tribunale federale a Losanna, per il tramite della scrivente Camera di esecuzione e fallimenti del Tribunale d’appello, in conformità dell’art. 19 LEF.
4. Intimazione a: -. RI 1,;
__________
Comunicazione all’CO 1
Per la Camera di esecuzione e fallimenti del Tribunale d’appello
quale autorità di vigilanza
Il presidente Il segretario