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Incarto n. |
Lugano PF/sc/fb
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In nome |
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La Camera di esecuzione e fallimenti del Tribunale d'appello quale autorità di vigilanza |
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composta dei giudici: |
Chiesa, presidente, Pellegrini e Walser |
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segretario: |
Piccirilli |
statuendo sul ricorso 15 ottobre 2004 di
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RI 1
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contro |
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l’operato dell’
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CO 1
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nelle esecuzioni n.__________ e n. __________ promosse dal ricorrente nei confronti di
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PI 1 PI 2
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richiamata l’ordinanza presidenziale 18 ottobre 2004 con la quale al ricorso è stato concesso effetto sospensivo
viste le osservazioni
29 ottobre 2004 diPI 1;
2 novembre 2004 dell’CO 1
esaminati atti e documenti;
ritenuto in fatto e considerato in diritto:
che RI 1 procede nei confronti di e PI 1 per l’incasso del proprio credito di fr. 150'000.-- con PE n.__________ e n. __________ dell’CO 1;
che a seguito della sentenza 30 ottobre 1997 di rigetto provvisorio dell’opposizione (inc. 14.97.09) i debitori hanno promosso l’azione di disconoscimento di debito con petizione 20 novembre 1997;
che con sentenza 18 giugno 2003 il Pretore del Distretto di __________ ha accolto la petizione ed ha dichiarato inesistente il debito di cui ai PE n __________ e n. __________ dell’CO 1;
che tale decisone è stata impugnata dal creditore con atto di appello 8 luglio 2003 davanti alla seconda Camera civile, la quale con sentenza 29 settembre 2004 ha respinto il gravame confermando il giudizio di prima istanza;
che con decisione 5 ottobre 2004 l’CO 1, a seguito della sentenza 29 settembre 2004 della seconda Camera civile, ha annullato le esecuzioni n.__________ e n. __________ promosse da RI 1 nei confronti di e PI 2;
che contro tale decisone si è tempestivamente aggravato RI 1, postulando l’annullamento della decisione, in quanto la sentenza 29 settembre 2004 della seconda Camera civile non sarebbe cresciuta in giudicato, potendo essere impugnata davanti al Tribunale federale con un ricorso per riforma come pure, in subordine, con un ricorso di diritto pubblico;
che il termine per interporre tali ricorsi sarebbe scaduto il 3 novembre 2004;
che delle osservazioni di e PI 2 e di quelle dell’CO 1, si dirà, se del caso, in seguito;
che con scritto 3 novembre 2004 __________ ha comunicato a questa Camera di aver interposto ricorso per riforma al Tribunale federale contro la sentenza 29 settembre 2004 della seconda Camera civile;
che per l’art. 46 OG contro le decisioni emanate dall’ultima istanza cantonale è ammissibile il ricorso per riforma se il valore litigioso raggiunge almeno fr. 8'000.--;
che in virtù dell'art. 54 cpv. 2 OG il ricorso per riforma sospende l’esecuzione della decisione cantonale impugnata;
che di conseguenza la decisione 5 ottobre 2004 dell’CO 1 è da ritenere prematura e va quindi annullata, non essendo divenuta definitiva la sentenza 29 settembre 2004 della seconda Camera civile;
che il ricorso va pertanto accolto;
che non si preleva la tassa di giustizia e non si assegnano indennità (art. 61 cpv. 2 lett. a, e 62 cpv. 2 OTLEF).
Richiamati gli art. 17, 20a LEF; 46, 54 OG; 61, 62 OTLEF;
pronuncia:
1. Il ricorso 15 ottobre 2004 di RI 1, , è accolto.
1.1. Di conseguenza, è annullata la decisione 5 ottobre 2004 dell’CO 1 nelle esecuzioni n.__________ e n__________ promosse da RI 1 nei confronti di PI 2;
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2. Non si prelevano spese, né si assegnano indennità.
3. Contro questa decisione è dato ricorso entro dieci giorni alla Camera delle esecuzioni e dei fallimenti del Tribunale federale a Losanna, per il tramite della scrivente Camera di esecuzione e fallimenti del Tribunale d’appello, in conformità dell’art. 19 LEF.
4. Intimazione a: – avv. RA 1,;
– avv. RA 2,.
Comunicazione all’CO 1.
Per la Camera di esecuzione e fallimenti del Tribunale d’appello
quale autorità di vigilanza
Il presidente Il segretario