Incarto n.
15.2004.183

Lugano

16 novembre 2004

PF/sc/fb

 

In nome
della Repubblica e Cantone
del Ticino

 

La Camera di esecuzione e fallimenti del Tribunale d'appello quale autorità di vigilanza

 

 

 

composta dei giudici:

Chiesa, presidente,

Pellegrini e Walser

 

segretario:

Piccirilli

 

 

statuendo sul ricorso 18 ottobre 2004 di

 

 

 RI 1 

rappr. da  RA 1 

 

 

 

contro

 

 

l’operato dell’

 

 

CO 1 

 

nelle diverse esecuzioni promosse nei confronti della ricorrente da

 

 

PI 1   

rappr. dall’RA 2 

PI 2    

PI 3   

rappr. dalla RA 3 

PI 4   

  PI 5    

 

 

richiamata l’ordinanza presidenziale 22 ottobre 2004 con la quale al ricorso veniva negato l’effetto sospensivo;

 

viste le osservazioni 25 ottobre 2004 dell’CO 1;

 

preso atto che  RI 1, con scritto 10 novembre 2004, ha ritirato il ricorso;

 

considerato come la desistenza del ricorrente ponga fine alla controversia e comporti lo stralcio del ricorso dai ruoli (art. 24c LPR);

 

ed ora, preso atto che la ricorrente, dichiarando di ritirare il ricorso, ha comunque confermato la domanda di essere posta al beneficio del gratuito patrocinio, come aveva già postulato nell'allegato ricorsuale;

 

ritenuto in diritto:

 

                                         che nel caso in esame l'assistenza giudiziaria potrebbe essere concessa, visto il principio della gratuità della procedura di ricorso, solo nella forma del gratuito patrocinio;

 

                                         che dalla legge cantonale sul patrocinio d’ufficio e sull’assistenza giudiziaria (Lag), risulta che tale beneficio è concesso alle condizioni cumulative che il richiedente sia una persona fisica indigente (art. 3), che la procedura per la persona richiedente presenti probabilità di esito favorevole, che una persona ragionevole e di condizioni agiate non rinuncerebbe alla procedura a causa delle spese che questa comporta (art. 14 cpv. 1 e contrario) e che vi sia necessità oggettiva di patrocinio (art. 14 cpv. 2 e contrario);

 

                                         che, al di là della necessità del patrocinio e delle probabilità di esito favorevole del ricorso (almeno in parte comunque compromesse già per il fatto dell'avvenuto ritiro dell'impugnazione), sta il fatto che RI 1 percepisca un reddito netto mensile di fr. 6'115.60;

 

                                         che ciò basta di conseguenza per ritenere d'acchito carente il presupposto dell’indigenza dell'istante e quindi per respingere la domanda di gratuito patrocinio, prescindendo dal preavviso favorevole espresso __________ -cui il giudice non è vincolato- e considerato il prevedibile limitato onere di patrocinio.

 

 

 

Motivi per i quali,

richiamati gli art. 17, 20a LEF; 24c LPR; art. 61 e 62 OTLEF;

 

 

pronuncia:                 

 

1.Il ricorso 18 ottobre 2004 di  RI 1, , è stralciato dai ruoli per intervenuto ritiro.

 

2.L’istanza di gratuito patrocinio 18 ottobre 2004 di  RI 1,  è respinta.

 

                                   3.   Non si prelevano spese e non si assegnano indennità.

 

                                   4.   Contro questa decisione è dato ricorso entro dieci giorni alla Camera delle esecuzioni e dei fallimenti del Tribunale federale a Losanna, per il tramite della scrivente Camera di esecuzione e fallimenti del Tribunale d’appello, in conformità dell’art. 19 LEF.

 

                                   5.   Intimazione a:

                                         - avv.  RA 1,                   RA 2, ;

                                          - PI 2, ;

                                          RA 3 ;

                                          - PI 4,                                                                       - PI 5, .

 

                                         Comunicazione all’CO 1.

 

 

Per la Camera di esecuzione e fallimenti del Tribunale d’appello

quale autorità di vigilanza

Il presidente                                                                             Il segretario